A cura di Alberta MascherpaPubblicato il 28/05/2014Aggiornato il 28/05/2014
Depilarsi il pube è solo una moda assurda, avvertono i dermatologi: può essere la causa dell’aumento delle malattie sessualmente trasmesse
Argomenti trattati
La depilazione totale del pube sembra non fare più tendenza. Secondo una recente indagine americana il 43% degli uomini preferisce una zona bikini curata ma con un po’ di peluria contro il 12% che ama la parte del tutto senza peli. E, una volta tanto, questa nuova tendenza è positiva…
Depilazione più naturale
A conferma del nuovo fenomeno le vetrine di un famoso marchio americano che qualche tempo fa hanno messo in mostra manichini in biancheria intima pronta a lasciare intravedere a sorpresa un folto pelo pubico. Una moda, quella del naturale, che sembra trovare il parere favorevole dei dermatologi, che considerano il depilarsi il pube una pratica poco sicura dal momento che può aumentare considerevolmente il rischio di infezioni e malattie sessualmente trasmesse.
E più sicura
Il monito arriva da ricerche condotte dall’Accademia spagnola di Dermatologia di Barcellona e dall’Health Center della Western Washington University in base alle quale risulta che depilarsi il pube può favorire la comparsa di forti irritazioni dovute a funghi, di condilomi (verruche, papillomi), herpes e impetigine legata a infezioni batteriche.
Meno malattie sessualmente trasmissibili
Persino il rischio di contrarre la sifilide aumenterebbe per via della depilazione integrale della zona genitale. La prova è il numero sempre più elevato di casi di malattie sessualmente trasmesse. Lo sfregamento della pelle tra le persone abituate a depilarsi il pube può portare infatti a contrarre microrganismi sottocutanei, causa di problemi di salute anche seri. La depilazione totale è rischiosa per sè e anche per gli altri; ecco perché i dermatologi consigliano che almeno uno dei due partner eviti di depilarsi il pube in modo da tutelare la salute di entrambi.
In breve
A RISCHIO I GIOVANISSIMI
La moda di depilarsi completamente l’inguine interessa in particolare i giovanissimi, che purtroppo risentono meno del cambiamento di moda e rimangono i più fedeli alla depilazione totale.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »