Dopo parto: gli esercizi di ginnastica da fare in spiaggia o al parco

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 01/07/2013 Aggiornato il 31/07/2018

Dopo il parto è importante che la donna ritorni a essere attiva. Ecco gli esercizi di ginnastica da fare in spiaggia o al parco durante la bella stagione

Dopo parto: gli esercizi di ginnastica da fare in spiaggia o al parco

Dopo il parto, la maggior parte delle donne ha ancora qualche chilo di troppo da smaltire e una forma fisica un po’ arrugginita. Anche i muscoli non sono al top della condizione. Ecco perché, già a distanza di poche settimane dal parto, se non si hanno particolari problemi, è utile fare un po’ di movimento. Durante la stagione calda, si può approfittare delle belle giornate per fare esercizi di ginnastica al parco o anche in spiaggia.

Doppi benefici

Allenandosi all’aperto i benefici raddoppiano. Infatti, ai vantaggi apportati dal movimento si sommano quelli dell’esposizione al sole o, comunque, dello stare in un ambiente esterno. Innanzitutto, una maggiore produzione di vitamina D (alleata della salute di molti organi e apparati) e di beta endorfine, gli ormoni del buon umore. Inoltre, una regolazione dei ritmi biologici, che favorisce il riposo notturno, e una migliore ossigenazione di tutto il corpo, con effetti positivi sulla luminosità della pelle, sulla circolazione, sulla tonificazione dei tessuti.

Non serve strafare

Gli esercizi dopo il parto vanno eseguiti in maniera abbastanza lenta e senza strafare: la neomamma deve smettere prima che arrivi il fiatone e che l’allenamento si trasformi in una tortura. Al parco e in spiaggia si possono eseguire tanti esercizi diversi dopo il parto. Ecco qualche esempio.

Per rassodare la pancia

Sedute in punta a una sdraio o a una panca, con le mani appoggiate al bordo, le gambe flesse, le ginocchia unite e la schiena ben dritta. Assicurarsi che la sdraio sia ben sistemata, quindi avvicinare le ginocchia al petto, senza sforzarsi troppo, mantenendo il busto eretto e non spostandolo all’indietro. Fare tre serie da 10.

Per snellire le gambe

In piedi con le mani appoggiate all’asta di un ombrellone o al tronco di un albero, le gambe divaricate e i glutei contratti. Sollevare lateralmente la gamba destra e poi portarla verso il basso senza toccare per terra. Ripetere 15 volte e cambiare gamba. Fare tre serie.

Per allenare la schiena

Sedute su una panchina, con le mani incrociate dietro la nuca e le gambe leggermente piegate. Spingere il mento verso il petto in modo da sentire la schiena stirarsi. Fare tre serie da 10.

Quando allenarsi

È meglio non eseguire gli esercizi di ginnastica durante le ore centrali e più calde della giornata (tra le undici e la quattro), perché l’organismo sta già lavorando per difendersi dalle alte temperature e potrebbe, quindi, non riuscire a sopportare anche l’intensità dello sforzo fisico. Il momento migliore per allenarsi è la mattina presto, quando fa ancora fresco, o la sera quando il sole sta tramontando. Sia che si scelga la spiaggia sia che si opti il parco, è sempre buona norma posizionarsi sotto l’ombrellone o un albero o, comunque, in un posto ombreggiato e proteggere la testa con un cappello.

 

 
 
 

In breve

VIA LIBERA A MELONE E ANGURIA

Mentre si eseguono gli esercizi di ginnastica in spiaggia o al parco, occorre bere molto per evitare che il corpo si disidrati a causa dell’abbondante sudorazione. Sono indicati acqua, tè leggeri e frullati di frutta freschi ma non ghiacciati, meglio ancora melone e anguria, ricchi di sali minerali e vitamine.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti