Effetto fotoritocco: attenzione alla nuova moda

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/09/2018 Aggiornato il 26/09/2018

Fare di tutto pur di essere belli con un effetto fotoritocco: la nuova moda non è esente da rischi…

Effetto fotoritocco: attenzione alla nuova moda

Belli a tutti i costi. Soprattutto per apparire al top nei selfie. Belli quindi come dopo uno scatto fatto con i filtri di Snapchat. Non a caso si chiama proprio dismorfia da Snapchat il nuovo fenomeno su cui puntano l’attenzione i chirurghi plastici americani. Si tratta della crescente richiesta da parte dei pazienti, donne e uomini quasi in maniera identica, di ritoccarsi con il bisturi per avere un effetto fotoritocco.

Snapchat e Facetune

Il tema degli standard di bellezza anche in ragione dei selfie e dell’ effetto fotoritocco è stato di recente al centro di un articolo del Boston Medical Center sulla rivista medica Jama Facial Plastic Surgery. Nel testo si evidenzia come con l’ effetto fotoritocco ottenuto attraverso applicazioni come Snapchat e Facetune il livello di perfezione che prima si vedeva solo sulle passerelle e sulle riviste patinate ora è alla portata di tutti. Proprio perché queste immagini sono diventate ormai la norma, la percezione della bellezza in tutto il mondo sta cambiando, purtroppo non in senso positivo.

Chirurghi plastici presi d’assalto

Vedersi bene solo dopo un effetto fotoritocco comporta, infatti, un abbassamento nel livello di autostima e può addirittura scatenare la dismorfobia, un disturbo che comporta un’eccessiva preoccupazione per un difetto percepito nel proprio aspetto e che spinge a trovare varie soluzioni per risolverlo. Tra queste c’è ovviamente anche la chirurgia: ecco perché il monito rivolto ai chirurghi è sempre quello di valutare con grande attenzione le motivazioni che spingono verso un ritocco; nel momento in cui ci si accorge che sono legate esclusivamente alla voglia di apparire al massimo sui social, il chirurgo dovrebbe indagare meglio e prendere tempo prima di intervenire. Questo vale per tutti ma a maggior ragione per la fascia più giovane, la più esposta al rischio di volere a tutti i costi cambiare per essere al top per i selfie. 

L’etica professionale

Un buon chirurgo dovrebbe anche essere in grado di dire di no di fronte a richieste che possono sembrare eccessive o comunque poco appropriate soprattutto in riferimento all’età di chi le avanza. Al bisturi sarebbe preferibile, infatti, un percorso psicologico adeguato che permetta alla persona di ritrovare l’autostima che spesso rischia di perdere quando i modelli di riferimento sono solo i social e le immagini che presentano.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Massima allerta va prestata anche al tema dell’eccessiva magrezza che può spingere a comportamenti pericolosi, se non addirittura distruttivi, per raggiungere a tutti i costi l’obiettivo di una taglia 38 che magari per costituzione non si può avere.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti