Effetto tendina: la paura arriva a 40 anni

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/10/2017 Aggiornato il 26/10/2017

È a questa età che, in genere, le donne vanno in crisi per l’effetto tendina, ossia le braccia senza tono, e crescono le richieste d’intervento

Effetto tendina: la paura arriva a 40 anni

Complici gli abiti senza maniche, tornati prepotentemente di moda, in qualsiasi stagione e a qualsiasi età, ecco che le braccia sono di nuovo protagoniste. Ma attorno ai 40 anni quello che le donne temono di più è il cosiddetto effetto tendina, ossia il cedimento che interessa la parte alta delle braccia, dovuto alla progressiva perdita di compattezza dei tessuti.

Boom di richieste dal chirurgo estetico

Non è un caso che medici e chirurghi estetici siano inondati di richieste per un ritocco mirato a questa parte, un fenomeno che, spiegano gli esperti, è collegato alla nuova attenzione femminile per la forma fisica, la passione per la palestra e a un ideale di bellezza che non si limita più alla linea e al peso.

Gli interventi più indicati

Se l’obiettivo è tonificare e rendere le braccia più esili, l’intervento d’elezione è il lifting, che però ha il difetto di lasciare una cicatrice evidente. Ecco perché viene eseguito solo nei casi più gravi. Se il problema è minore e c’è accumulo di grasso si ricorre alla liposuzione. Quando, invece, la pelle è rilassata ma non c’è grasso, si preferiscono radiofrequenza oppure i fili di trazione. Un’ulteriore proposta è quella di ricorrere a soluzioni iniettabili addensanti che stimolano il collagene, danno tono e contrastano l’ effetto tendina.

Meglio giocare d’anticpo

Anche in questo caso, comunque, la prevenzione rimane la carta vincente. Le braccia perdono definizione, infatti, non solo per via dell’età che avanza, ma anche per la mancanza di attività fisica. Allenarle con costanza aiuta a mantenere forti e compatti i muscoli: gli esercizi sono pochi e semplici e si possono fare tranquillamente a casa.

Esercizi mirati

Basta procurarsi due pesi da un chilo e dopo averli impugnati sollevare le braccia in tutte le posizioni, in avanti, in fuori, in alto. Una trentina di ripetizioni per ogni movimento sono sufficienti per mettere in moto i muscoli e contrastare l’ effetto tendina. Attenzione, invece, alle diete troppo rigide che spesso non sortiscono effetti se non quello di svuotare altre parti come il décolleté.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Contro l’ effetto tendina delle braccia esistono cosmetici mirati dall’azione nutriente, elasticizzante e tonificante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti