A cura di Alberta MascherpaPubblicato il 21/11/2019Aggiornato il 21/11/2019
In un prossimo futuro le rughe si potranno eliminare in maniera soft senza bisogno di interventi chirurgici. Ecco le nuove frontiere della cosmetica
Eliminare le rughe senza bisturi? Oggi è possibile grazie a iniezioni di botulino che distendono la muscolatura e bloccano le increspature da espressione oppure con filler a base di acido ialuronico che riempiono i solchi, dando idratazione e turgore alla cute. In un futuro prossimo però potrebbe arrivare una vera rivoluzione nei trattamenti anti-età destinata a cambiare il modo con cui viene affrontato l’invecchiamento cutaneo.
Tutto è partito da una ricerca pubblicata su ACS Nano da studiosi della North Carolina State University negli Usa; gli scienziati hanno sviluppato un trattamento a base di nanovescicole, gli esosomi, che senza necessità di usare né bisturi né aghi hanno stirato le rughe nei topi esposti ai raggi Uv. Man mano che le cellule della pelle invecchiano perdono la loro capacità di moltiplicarsi e di produrre collagene, la principale proteina che crea la struttura della pelle e ne frena la perdita di elasticità e il progressivo cedimento. Gli studiosi hanno scoperto che il trattamento di cellule della pelle umana con esosomi da cellule staminali ha aumentato la quantità di collagene ringiovanendole. Gli esosomi sono nanovescicole membranose contenenti proteine e Rna che le cellule rilasciano per comunicare tra loro. Il gruppo ha trattato gli animali con esosomi da fibroblasti cutanei umani, testando un dispositivo senza ago che utilizza un getto d’aria per erogare le sostanze nutritive in profondità nella pelle.
Lo studio in laboratorio
Nella loro sperimentazione i ricercatori hanno esposto dei topolini alla luce ultravioletta B che accelera l’invecchiamento e provoca la formazione di rughe. Dopo otto settimane di esposizione hanno somministrato esosomi da fibroblasti cutanei umani ad alcuni topolini con l’iniettore senza ago. Tre settimane dopo gli animali trattati mostravano rughe significativamente più sottili e più superficiali rispetto a quelli non trattati o che avevano ricevuto acido retinoico, una sostanza anti-invecchiamento standard. Non solo: la pelle dei topi trattati con esosomi era anche più spessa e mostrava una ridotta infiammazione e una migliore sintesi del collagene rispetto a quella di topi non trattati.
Da sapere!
Nell’attesa che tecnica venga convalidata, non rimane che prendersi cura delle pelle con i cosmetici a oggi disponibili, ma soprattutto adottando buone abitudini di vita. La prima è sicuramente quella di proteggere sempre la cute dai raggi solari che innescano un meccanismo di invecchiamento precoce.
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