Estate 2015: quali solari per evitare fastidiose irritazioni?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 10/08/2015 Aggiornato il 29/10/2025

Anche i prodotti solari possono provocare fastidiose irritazioni. Importante, quindi, sceglierli bene

Estate 2015: quali solari per evitare fastidiose irritazioni?

La scelta dei prodotti solari durante il periodo estivo merita particolare attenzione. Non basta, infatti, controllare l’Spf calibrandolo sulle proprie necessità per evitare alla pelle eritemi, arrossamenti e scottature. Anche la formulazione del solare è importante per non correre il rischio di fastidiose irritazioni.

L’avvertimento degli allergologi

L’allarme arriva dagli specialisti della Società italiana allergologia asma e immunologia clinica che hanno rilevato di recente un aumento dei casi di reazioni irritative e allergiche, legate proprio all’uso dei solari. Questo non vuole dire assolutamente bandirne l’utilizzo quando si sta al sole, visto la loro importanza per evitare danni presenti e futuri alla pelle, anche di una certa entità, ma sceglierli con particolare cura.

Attenzione a balsami e profumi

Se la cute è molto sensibile, infatti, sono da escludere prodotti che contengono profumi e aromatizzanti come il balsamo del Perù oppure fragranze sintetiche come la lyra. Per evitare fastidiose irritazioni i solari vanno scelti con attenzione anche sul fronte dei filtri: alcuni filtri chimici, come l’acido paraminobenzoico, possono dare fastidio; nel caso di una cute particolarmente fragile, quindi, meglio preferire solari che contengono esclusivamente filtri fisici come l’ossido di zinco, gli stessi usati nei prodotti per bambini, ben tollerati e quindi a prova di reazione allergica.

Naturali? Dipende

Attenzione anche ai solari cosiddetti naturali; possono dar vita a fastidiose irritazioni ai pari degli altri e non si deve pensare quindi che siano sicuri al 100%. In ogni caso, meglio preferire solari messi a punto in maniera specifica per venire incontro alle esigenze della pelle sensibile: in genere, contengono meno di dieci ingredienti per limitare il rischio di reazioni, selezionano con cura i filtri solari ed escludono dalla formula tutti gli agenti potenzialmente irritanti.  

Conservarli in modo corretto

Importante poi, dopo una scelta attenta, conservare con cura i solari che non dovrebbero stare al sole diretto e venire in contatto con l’acqua e la sabbia per evitare, non solo che perdano la loro capacità protettiva, ma anche che si alterino aumentando il rischio di fenomeni irritativi sulla pelle. Per la stessa ragione è sempre bene controllare la data di scadenza dei prodotti e buttare i solari dell’anno prima che sono stati aperti.

 

 

 
 
 

In breve

I CAMPANELLI D’ALLARME

Come per qualsiasi altro prodotto cosmetico anche per i solari vale la regola che il loro utilizzo va immediatamente sospeso qualora compaiano sul viso e sul corpo fenomeni di arrossamento, prurito e presenza di macchie o bolle.  

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti