Filler: poche donne si informano prima

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/07/2016 Aggiornato il 29/07/2016

Solo una donna su dieci chiede informazioni prima di sottoporsi a un ritocco con il filler

Filler: poche donne si informano prima

La medicina estetica soft, quella che permette di ringiovanire il viso, in modo naturale, indolore, senza eccessi piace sempre di più. E i filler che permettono di riempire rughette e solchi profondi, restituendo un aspetto più fresco al viso sono tra gli interventi i più gettonati. Eppure poche donne chiedono informazioni sui filler al momento dell’impianto.

Molta superficialità

Solo una su dieci si informa riguardo i prodotti che vengono iniettati per rinfrescare il viso oppure rendere più turgide le labbra. Le altre, invece, si fidano ciecamente del medico e non prestano attenzione alle minime accortezze necessarie per non avere problemi. Non chiedono, per esempio, di farsi aprire la confezione davanti agli occhi oppure di farsi mostrare il talloncino che è sempre presente sui prodotti regolarmente commercializzati e che testimonia il numero del lotto, la provenienza, la data di scadenza, cioè tutte quelle informazioni fondamentali per non correre rischi.

Più attenzione alla sicurezza

Il fatto che poche donne chiedono informazioni sui filler può essere un problema soprattutto quando il trattamento non viene eseguito dai chirurghi estetici e dermatologi, che hanno esperienza della pratica, ma da altri medici come i dentisti che non hanno le dovute conoscenze né sulla tecnica e neppure sui prodotti da utilizzare. Se poi si accetta di farsi iniettare dei filler in strutture non autorizzate il rischio cresce: in questi casi i prodotti utilizzati possono essere di dubbia provenienza e arrivare dall’Est Europa o dalla Cina, dove i controlli sono meno scrupolosi, e, nella migliore delle ipotesi, non dare i risultati sperati, quando non addirittura creare problemi anche seri di reazioni irritative e allergiche.

Solo in centri autorizzati

Occorre rivolgersi sempre solo a dermatologi e medici estetici e controllare sempre con attenzione il prodotto che viene iniettato, chiedendo di farsi consegnare prima dell’impianto il talloncino che va conservato non solo come garanzia di un prodotto approvato, ma anche per poter rintracciare il lotto di produzione qualora dovessero presentarsi dei problemi.

 

 

 
 
 

da sapere!

Un professionista serio deve sempre dare informazioni preventive anche su trattamenti apparentemente semplici come i filler: è un diritto sapere cosa viene utilizzato, la tecnica di iniezione e la durata della correzione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti