Il sole invecchia la pelle: il 70% delle rughe è dovuto ai raggi

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 13/08/2015 Aggiornato il 13/08/2015

Attenzione al sole: invecchia la pelle. Per questo è fondamentale non dimenticarsi mai di mettere la protezione solare, anche se in estate si resta in città

Il sole invecchia la pelle: il 70% delle rughe è dovuto ai raggi

Uno dei ricordi meno piacevoli di una vacanza al mare o in alta montagna è ritrovarsi con qualche ruga in più sul viso. Tutta colpa del sole che, confermano gli esperti, invecchia la pelle.

Boom di radicali liberi

Studi recenti hanno dimostrato, infatti, che il 70% dell’invecchiamento cutaneo è dovuto proprio ai raggi che penetrando in profondità alterano le strutture elastiche della pelle, facendole perdere compattezza, e favoriscono la produzione di radicali liberi, molecole tossiche che accelerano il processo di invecchiamento cutaneo.

Al sole sì, ma con cautela

È necessario, quindi, rinunciare al sole in nome della bellezza e della giovinezza della pelle? Assolutamente no; se è vero, infatti, che il sole invecchia la pelle, è altrettanto vero che con la giusta protezione molti danni si possono contenere. Per contrastare la formazione delle rughe è indispensabile proteggersi sempre con un solare con un fattore di protezione tanto più alto quanto più delicata è la cute. Importante è utilizzare il solare sempre, non solo quando si è al mare, ma anche in montagna, al lago, quando si fa sport oppure una gita in campagna. Anche in città il sole scotta e invecchia la pelle: ecco perché è bene applicare il solare sulle parti lasciate libere dagli abiti.

Un aiuto dagli integratori

Utile è anche preparare la pelle all’incontro con il sole, assumendo un integratore: a base di sostanze come il betacarotene, prezioso per la sintesi della melanina, rafforza le difese cutanee; andrebbe preso un mese prima di esporsi, continuando ad assumerlo anche durante la vacanza e almeno quindici- venti giorni dopo.

Non dimenticare il doposole

Fondamentale anche riparare a sera i danni che la cute ha subito di giorno per l’aggressione del sole. Serve quindi un doposole che restituisca idratazione e nutrimento, innanzitutto, e grazie alla presenza di antiossidanti, argini l’azione dannosa dei radicali liberi. Anche al rientro l’attenzione non deve calare: formulazioni ricche di principi attivi idratanti, elasticizzanti e protettivi come l’acido ialuronico, le ceramidi, le vitamine E e C, gli antiossidanti ricavati da sostanze vegetali sono preziosi per ridare equilibrio alla cute, rendere meno evidenti le rughette della secchezza e prevenire la comparsa di solchi più profondi e visibili.

Un trattamento dal medico

Al ritorno dalle vacanze può essere utile anche prenotare dal medico estetico qualche seduta di biorivitalizzazione per restituire all’epidermide la giusta idratazione. Si tratta di microiniezioni di vitamine e sostanze rigeneranti che penetrando a fondo rigenerano e riparano rendendo meno visibili le rughe.

 

 
 
 

da sapere!

Nel caso di rughe e macchie scure molto accentuate, si può ricorrere al laser frazionato. I risultati sono ottimi, in una sola seduta che viene eseguita ambulatorialmente utilizzando una crema anestetica.

 

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