In forma dopo il parto con gli esercizi giusti

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/05/2013 Aggiornato il 30/05/2013

Ci vuole tempo per ritornare in forma dopo il parto ma ci sono esercizi specifici che aiutano a ritrovare la silhouette

In forma dopo il parto con gli esercizi giusti

 

 

Subito in forma dopo il parto è quasi impossibile. Con la gravidanza il ventre ha dovuto adattarsi al bimbo e i muscoli hanno perso tono ed elasticità: la prima conseguenza è che la pancia e i fianchi appaiono inevitabilmente un po’ troppo pieni! A ostacolare il tornare in forma dopo il parto si aggiungono spesso i chili in più accumulati nei nove mesi, che vanno ad appesantire anche i glutei e le cosce. Insomma, anche una volta nato il bimbo, la silhouette non è più quella di prima. Certo, esistono trucchi per sembrare più magre ma… basta qualche attenzione a tavola seguendo una dieta e un po’ di attività fisica, per ritornare presto in forma dopo il parto. Il movimento va sempre bene, ma se si scelgono gli esercizi giusti, gli effetti sono più immediati e visibili.

Per l’addome

Sdraiarsi a terra con le gambe tese e unite, tenendo le braccia rilassate lungo i fianchi. Flettere una gamba portandola verso il petto e mantenere la posizione per qualche istante, aiutandosi con le mani a spingere la gamba verso l’addome. Riportare molto lentamente a terra la gamba e ripetere l’esercizio con l’altro arto, per un totale di 20 volte.

Per il basso ventre e le cosce

In piedi, con le braccia aperte e i palmi delle mani rivolti verso il basso, sollevare una gamba davanti a sé, tenendola tesa, e mantenere la posizione per qualche secondo. Abbassarla e cambiare gamba. Ripetere due serie da 10 per ogni gamba.

Per i fianchi

Dalla posizione dell’esercizio precedente, alzare lateralmente una gamba, tenendola tesa. Ripetere l’esercizio 10 volte per arto, eseguendo 2 serie. Attenzione, se l’equilibrio è troppo instabile, è possibile appoggiarsi allo schienale di una sedia mentre si esegue l’esercizio.

Per l’interno coscia

Sdraiarsi a terra e appoggiare le gambe contro una parete, cercando di divaricarle il più possibile. Riavvicinarle lentamente tenendole, se si riesce, leggermente staccate dal muro. Ripetere l’esercizio per almeno 15 volte.

In breve

LA COSTANZA PAGA

Per ottenere risultati in ogni attività fisica è fondamentale avere costanza, altrimenti il muscolo non si allena. Questi esercizi vanno eseguiti tutti i giorni, magari quando il bimbo dorme o se ne occupa il papà.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti