In forma dopo il parto con la ginnastica con il marsupio

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 16/08/2013 Aggiornato il 16/08/2013

Dopo il parto molte neomamme vorrebbero fare un po’ di sport, ma non sanno a chi lasciare il bebè. Un’ottima soluzione è la ginnastica con il marsupio

In forma dopo il parto con la ginnastica con il marsupio

Dopo il parto, trovare un po’ di tempo per prendersi cura di sé e del proprio corpo è davvero difficile. Un’ottima soluzione per recuperare la forma fisica è la ginnastica con il marsupio. Si tratta di uno sport adatto anche alle mamme che non sanno a chi lasciare il proprio bebè.

Molto comodo

In pratica, la ginnastica con il marsupio è un’attività che consiste nel praticare una serie di esercizi tenendo il piccolo con sé, al sicuro dentro al marsupio. In questo modo, si risolve il problema del “a chi lo lascio mentre faccio sport”. Inoltre, così facendo anche le mamme che allattano sono facilitate: possono dar da mangiare al bimbo ogni volta che lui lo richiede.

Anche a casa da sole

Esistono corsi specifici di ginnastica con il marsupio, dove si ha anche la possibilità di conoscere altre mamme e condividere dubbi, pensieri,  paure. Tuttavia, si possono fare degli esercizi anche da sole, a casa, come quelli proposti di seguito. 

Per i glutei

In posizione eretta, con le gambe divaricate, piegare le ginocchia, contraendo i glutei. Attenzione a non inarcare la schiena mentre si eseguono i piegamenti. Ripetere 10 volte per tre serie. Questo esercizio tonifica i glutei e le cosce.

Per il punto vita

Per snellire il punto vita, mettersi in posizione eretta. Piegare prima il bacino verso destra e poi verso sinistra, tenendo le mani appoggiate ai fianchi. Ripetere 10 volte per lato per tre serie.

In breve

FA BENE ANCHE AL BEBÈ

La ginnastica con il marsupio non fa bene solo alla mamma, ma anche al bebè. Infatti, lo rilassa, lo culla e al tempo stesso lo stimola positivamente. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti