Lato B: ora si rimodella senza bisturi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/09/2017 Aggiornato il 14/09/2017

Avere un lato B perfetto non è impossibile e soprattutto non c’è più bisogno di sottoporsi a interventi chirurgici. Ecco come l’acido ialuronico ha rivoluzionato la medicina estetica

Lato B: ora si rimodella senza bisturi

Il sogno estetico più sentito dalle italiane? Non è come succedeva fino a qualche tempo fa un seno prosperoso bensì un lato B impeccabile. I modelli di riferimento? Gli angeli di Victoria’s Secret che indossando la lingerie più sexy mostrano generosamente un fondoschiena perfettamente tonico, alto e modellato.

Dieta e palestra non bastano

Per ottenerlo servono innanzitutto un impegno costante in palestra con esercizi mirati, ma anche attenzione a quello che si porta in tavola per non esagerare con le calorie e non mettere su grasso proprio in quel punto. Ma dieta e sudore spesso non bastano per guadagnare un lato B perfetto. In questo caso entra in gioco la medicina estetica che propone un nuovo trattamento: la gluteoplastica non chirurgica, un intervento non invasivo che permette di rimodellare in modo soft il profilo della figura e dei glutei in particolare.

L’acido che rimpolpa

Se fino a qualche tempo fa, infatti, il lato B si poteva ritoccare solo chirurgicamente con un intervento peraltro piuttosto pesante e con esiti non del tutto certi, oggi il rimodellamento di questa area può essere fatto anche in ambulatorio con le nuovissime formulazioni a base di acido ialuronico messe a punto in maniera specifica per il body contouring. L’acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nel corpo umano, agisce come un filler in grado di aumentare il volume e modellare la parte dove viene iniettato: i prodotti utilizzati per il corpo sono totalmente diversi da quelli che si impiegano per il viso sia per quanto riguarda la concentrazione, la densità e quindi la capacità volumizzante.

In ambulatorio con anestesia locale

Il trattamento viene eseguito in ambulatorio e necessita solo di una blanda anestesia locale nel sito di introduzione delle sottili cannule che si utilizzano nella procedura. Subito dopo è possibile riprendere le consuete attività, senza che si provi dolore o che si debbano indossare fastidiose guaine. I risultati ottenuti si notano immediatamente dopo l’impianto: essendo l’acido ialuronico una sostanza che viene riassorbita dal corpo, l’effetto di riempimento ottenuto si va a poco a poco riducendo per cui si consiglia un secondo trattamento a distanza di otto-dieci mesi iniettando metà della quantità di ialuronico utilizzato la prima volta.

 

 

Da sapere!

Non si consiglia mai una gluteoplastica con l’acido ialuronico a fronte di un’evidente lassità nella parte inferiore del gluteo, dal momento che il prodotto è idoneo a lavorare soprattutto la parte alta, dove si riesce maggiormente a dare volume.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Coronavirus: è pericoloso per la fertilità maschile?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Mario Mancini

Non c'è alcuna evidenza scientifica a supporto dell'ipotesi che il SARS-CoV-2 causi infertilità nell'uomo: si tratta dunque di una bufala.   »

Va bene questo valore delle beta?

30/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In sesta settimana, un valore dell'ormone beta-hCG superiore a 10.000 esprime che la gravidanza è in evoluzione, quindi è un ottimo segno.   »

Bimba di tre anni che fa sempre le stesse domande

26/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' normale che un bambino di tre anni chieda e richieda spesso le stesse cose: le risposte che ottiene (e che ci devono sempre essere) gli servono per consolidare le sue conoscenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti