Lettini solari: un pericolo per la salute

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 23/08/2017 Aggiornato il 23/08/2017

In trent’anni hanno fatto lievitare il numero di tumori alla pelle: ecco perché i lettini solari fanno male

Lettini solari: un pericolo per la salute

Può succedere che al rientro dalle vacanze per mantenere il più a lungo possibile la tintarella conquistata con tanta fatica si decida per qualche lettino solare. Meglio non farlo visto che i dati parlano chiaro: i lettini solari sono responsabili di oltre 450 mila casi di tumore della pelle e più di 10 mila casi di melanoma ogni anno in Usa, Europa e Australia.

Serve più moderazione

Sono le stime di un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che chiede espressamente ai Paesi membri di fare di più per limitarne l’uso. Sempre secondo i dati negli ultimi trent’anni l’esposizione alle radiazioni ultraviolette dei lettini solari avrebbe fatto lievitare l’incidenza dei tumori della cute e abbassare l’età in cui si manifestano.

Donne e adolescenti

La maggior parte dei soggetti che li utilizza sono donne, soprattutto adolescenti. Diversi studi hanno dimostrato che chi ha usato i lettini solari almeno una volta nella vita ha il 20% di rischio in più di avere il melanoma rispetto a chi non li ha mai usati e del 59% in più se vi si ricorre prima dei 35 anni. L’unica conclusione possibile è che i lettini abbronzanti sono pericolosi per la salute: per questo l’Oms invita i vari Paesi a prendere in considerazione la possibilità di bandire o limitarne l’uso e li sollecita in ogni caso a informare con attenzione dei possibili rischi legati al loro utilizzo.

Stabiliti dei limiti

Già nel 2009 lo Iarc, l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, aveva classificato l’esposizione ai raggi Uv di apparecchi come carcinogena per l’uomo. Più di quaranta autorità nazionali e provinciali nel mondo hanno implementato bandi o restrizioni all’uso dei lettini solari, ma molto deve essere ancora fatto per limitarli, secondo l’Oms. Alcuni Paesi, per esempio, hanno scelto di limitare l’accesso ai lettini ponendo un limite d’età oppure vietandoli a chi ha la pelle sensibile (chi ha lentiggini o si scotta facilmente). Brasile e Australia hanno vietato i lettini solari commerciali, mentre Canada, Francia, Irlanda e Usa hanno posto controlli per evitare che vengano pubblicizzati benefici per la salute che non siano il semplice colorare la pelle.

Cosa succede in Italia

In Italia è stato richiesto ai proprietari dei lettini di proibirne l’uso alle persone con pelle chiara e alle donne incinte. In ogni caso occorre sempre tener presente che i raggi UV emessi da lettini e lampade solari sono intensi quanto quelli della luce tropicale di mezzogiorno.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il raggi Uv, naturali e no, aumentano il rischio di tumori della pelle, melanoma e non, oltre che accelerare l’invecchiamento cutaneo, provocare infiammazione degli occhi e determinare un abbassamento delle difese immunitarie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti