Lifting sì, ma senza bisturi

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 06/06/2018 Aggiornato il 06/06/2018

La nuova frontiera del lifting assicura un volto più giovane solo con iniezioni di ialuronico. Ecco come funziona

Lifting sì, ma senza bisturi

Lifting sì, ma senza bisturi. È la nuova frontiera della medicina estetica che in modo molto dolce si propone di rimettere equilibrio tra l’immagine riflessa nello specchio e quella che si sente di avere, regalando nuova freschezza allo sguardo, giovinezza al sorriso e luminosità alla pelle.

Iniezioni di acido ialuronico

Il nuovo lifting senza bisturi prevede solo iniezioni di acido ialuronico. Il nuovo approccio si chiama MD Codes messo a punto dal chirurgo brasiliano Mauricio de Maio, prevede come primo step che il medico osservi con particolare attenzione il volto del paziente, cosa che richiede professionalità e intuito. Il passo successivo è quello di capire come le persone si percepiscono e come, invece, vorrebbero vedersi. Grazie alla tecnologia di ultima generazione e a prodotti di alta qualità, il chirurgo può quindi scegliere i filler più adatti e decidere una vera e propria mappa delle iniezioni per il lifting senza bisturi.

Un piano personalizzato

È fondamentale prima di procedere con qualsiasi correzione portare alla luce le ragioni emotive alla base della decisione, capire come le persone vogliono sentirsi quando si guardano allo specchio: solo una volta indagato il rapporto che hanno con il proprio aspetto fisico è possibile studiare un piano di trattamento personalizzato. L’innovativa tecnica di mappatura del viso creata da de Maio identifica le posizioni strutturali più idonee per creare o ricreare l’architettura naturale in funzione delle caratteristiche e delle esigenze del singolo paziente, individuando la perfetta combinazione tra punto di iniezione, tecnica da impiegare e corretta quantità di prodotto da usare in diverse concentrazioni. Solo dopo questa operazione preliminare il medico procede alle iniezioni che offrono risultati immediati ma non permanenti visto che a poco a poco l’acido ialuronico viene riassorbito.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

La durata della correzione varia da soggetto a soggetto ma può arrivare anche fino a un anno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti