Lipofilling: in aumento per seno e viso

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 10/11/2015 Aggiornato il 10/11/2015

Il lipofilling, le iniezioni di grasso per arrotondare seno e viso, ha avuto un vero boom, tanto che nell’ultimo anno è cresciuto del 20%. Ecco il perché di questo successo

Lipofilling: in aumento per seno e viso

Si chiama lipofilling la tecnica che permette di arrotondare seno e viso in maniera soft, in tempi brevi e senza necessità di ricovero. Non a caso il trapianto di grasso autologo (il lipofilling) è uno degli interventi più gettonati.

Quasi 30mila interventi l’anno

In Italia le richieste sono aumentate del 20% nel 2014, raggiungendo la quota di 28.500 e diventando così la quarta operazione più praticata in ambito estetico dopo la liposuzione che permette di snellire aree localizzate, l’aumento del seno e la blefaroplastica, gli interventi all’occhio. I dati che vedono in aumento le richieste di lipofilling per arrotondare seno e viso arrivano da un’indagine condotta dall’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica (Aicpe).

Semplice ed efficace

La semplicità di esecuzione è uno dei punti di forza di questo intervento che consiste nell’innesto di grasso prelevato dal paziente stesso e iniettato nei punti dove occorre ripristinare i volumi che, soprattutto per via dell’età, tendono a perdere densità. Il lipofilling permette così di arrotondare il seno, soprattutto quello che si è svuotato per le gravidanze e gli allattamenti, e il viso che con il passare degli anni vede una riduzione della parte grassa e un progressivo scivolamento dei tessuti verso il basso con una conseguente perdita di definizione all’ovale del viso.

Rivitalizzante

Non si tratta comunque di un semplice trapianto; nel grasso che si preleva infatti è contenuta una percentuale elevata di cellule staminali che rivitalizzano i tessuti con un effetto di ringiovanimento visibile. Infatti dopo l’intervento si apprezza un miglioramento della qualità della pelle che contribuisce a dare un aspetto più compatto e fresco sia al viso sia al décolleté.

Affina e rimpolpa

Fin dal 1990 infatti la chirurgia estetica ha cominciato a perfezionare le tecniche per l’autotrapianto di grasso, ma è negli ultimi 10-15 anni che il lipofilling ha avuto grande diffusione. I risultati della tecnica sono doppi; con un solo intervento infatti si può togliere il grasso là dove ce n’è troppo, rimodellando così la silhouette in punti critici come pancia e fianchi, e iniettarlo dove ce n’è bisogno, viso o seno.

Anche per piccoli difetti

Oltre che per il viso e il seno, dove il lipofilling può servire anche a perfezionare gli esiti della mastoplastica, il grasso può essere iniettato anche in altri punti del corpo per correggere lievi difetti, depressioni o esiti di cicatrici.

Intervento poco traumatico

I vantaggi, rispetto ad altre tecniche che prevedono l’impianto di protesi o l’utilizzo di materiali iniettabili come filler, sono diversi: innanzitutto il grasso utilizzato è autologo quindi non presenta rischi di rigetto; l’intervento poi è poco traumatico perché si opera con sottili cannule e i tempi di recupero sono rapidi.

 

 
 
 

da sapere

SIMULAZIONE IN 3D

Negli anni le procedure per il lipofilling si sono evolute, rendendo l’intervento più preciso: oggi si utilizzano tecnologie di ultima generazione che consentono le simulazione 3D dell’operazione in grado di anticipare al medico e al paziente il risultato finale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti