Medicina estetica 2023: quali sono i trattamenti estetici più richiesti?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 15/02/2023 Aggiornato il 15/02/2023

Il nuovo trend della medicina estetica 2023 dice addio ai ritocchi che cambiano i lineamenti e punta alla qualità della pelle, su tutto il corpo. Ecco quali sono i trattamenti più richiesti

Ecco quali sono i trattamenti di meidicna estetica più richiesti nel 2023 secondo gli esperti

La naturalezza del risultato rimane uno degli obiettivi più gettonati in ambito estetico. Ma la medicina estetica 2023 cambia la prospettiva. Soprattutto perché l’attenzione non è puntata più esclusivamente sul viso ma si sposta sul corpo con una ricerca della qualità della pelle che mira a prevenire e contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo, in particolare su gambe, braccia e addome.
«Gli ultimi anni hanno modificato profondamente l’approccio alla medicina estetica: non ci si rivolge esclusivamente per la risoluzione di un puntuale problema estetico, ma si vuole creare un percorso che, in modo meno impattante possibile, possa mantenere una buona qualità della pelle nel tempo», afferma Patrizia Gilardino, medico estetico di Milano.

 Quali sono i trattamenti di  medicina estetica più richiesti nel 2023?

«Oggi chi si rivolge al cosiddetto “ritocchino” non lo fa per cambiare una situazione percepita come problematica, ma lo fa con un approccio di benessere, per curare la qualità della propria pelle. E una pelle sana e ben curata è sinonimo anche di pelle più giovane» spiega l’esperta.

Quali sono i migliori trattamenti estetici per il viso?

I trattamenti preventivi più indicati sono la biorivitalizzazione e le onde d’urto. «Entrambi permettono di agire sul ringiovanimento cellulare, stimolando la produzione di collagene, a partire già dai 30 anni, età in cui normalmente non ci sono delle problematiche evidenti. La biorivitalizzazione si basa sull’utilizzo di acido ialuronico che, attraverso aghi sottilissimi, può arrivare in profondità idratando la cute, migliorandone il tono e l’elasticità. Si inizia con un paio di sedute fatte a distanza di circa un mese l’una dall’altra, per poi pianificare due trattamenti di mantenimento all’anno» precisa Gilardino.

Come funzionano le onde d’urto nella medicina estetica nel 2023?

«Agiscono su tutti gli strati della pelle, stimolando collagene ed elastina, soprattutto per quanti hanno qualche timore nei confronti degli aghi. Richiedono però una periodicità maggiore: circa quattro sedute a distanza di una settimana e un trattamento di mantenimento circa ogni due mesi» commenta l’esperta. Per chi invece inizia il proprio percorso di prevenzione intorno ai 40 anni o oltre, possono essere utili il Venezia Lift e gli ultrasuoni focalizzati. «Il primo è un laser frazionato non ablativo di ultima generazione che permette di agire in profondità e restituire una pelle più luminosa e uniforme. Nei casi dove i segni del tempo sono un po’ più visibili, è indicata la tecnologia Hifu: gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità agiscono ridensificando il derma ottenendo un aumento del tono dei tessuti» conclude Gilardino.

Quali sono i migliori trattamenti per il corpo?

«La piccola ruga d’espressione non desta più allarme. Ma la cellulite e, per quante sono un po’ più avanti con l’età, la lassità cutanea rappresentano situazioni di sempre maggiore interesse», precisa Gilardino. «Per combattere le lassità si può ricorrere alle onde d’urto o al laser frazionato non ablativo, due trattamenti che agiscono in profondità. Le prime sono maggiormente indicate nelle situazioni dove la pelle non è sottile, come ad esempio l’addome e le gambe; dove invece la pelle è più delicata, come l’interno braccia e l’interno coscia, meglio usare il laser. Una seduta di carbossiterapia può predisporre meglio la pelle al trattamento successivo. Nel caso della cellulite, il trattamento principe è proprio la carbossiterapia. Ogni situazione però richiede una valutazione approfondita e un percorso di cura che può prevedere il ricorso a trattamenti combinati: onde d’urto e mesoterapia sono in grado di ridurre il problema, andando a rimodellare anche il tessuto sottocutaneo, anche nei casi di fibrosi».

 

 

 
 
 

In sintesi

Come iniziare a prendersi cura del corpo con la medicina estetica nel 2023?

Sia che si parli di prevenzione, e quindi di qualità della pelle, sia che si voglia agire sul corpo, fondamentale è l’adozione di uno stile di vita sano. «Non va dimenticato che il sole è la prima causa di invecchiamento della pelle: un uso quotidiano di creme protettive è una base di partenza. Così come il fumo: invecchia e segna precocemente la cute. Attività fisica e alimentazione sana sono gli altri due elementi che agiscono sulla qualità della pelle, riducendo anche l’insorgenza di cellulite e lassità».

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti