Mini ritocco dietrofront: se c’è, si deve vedere!

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 06/03/2020 Aggiornato il 06/03/2020

Stop al mini ritocco. Oggi le correzioni si vogliono vedere, ma senza eccessi

Mini ritocco dietrofront: se c’è, si deve vedere!

I tempi del mini ritocco, quello che c’è ma non si vede, sembrano essere finito per lasciare il posto a una ripresa decisa degli interventi dal risultato decisamente più esplosivo. Se fino al 2019, infatti, la paura del bisturi aveva spinto verso piccole correzioni, poco invasive ma anche poco visibili, per il 2020 la tendenza punta a un ritorno al passato, al ritocco che si fa notare, anche con una certa decisione.

Il ritocco c’è e si vede

Tornano quindi le labbra carnose e i décolleté generosi, i volti dagli zigomi alti, il profilo della silhouette tutta curve. L’inversione di tendenza è sottolineata anche dal chirurgo estetico romano, il professor Daniele Spirito, docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano. In sostanza, quello che afferma lo specialista è che dopo anni di grande cautela nell’uso del bisturi si sta tornando al macro-ritocco. Questo perché i mini-interventi che danno risultati belli ma poco visibili alla lunga non soddisfano più di tanto: il che non vuol dire ovviamente puntare a risultati che stravolgono i lineamenti o rendono le misure eccessive, ma scegliere ritocchi che sappiano offrire la misura giusta per una bellezza appariscente ma non eccessiva.

Filler all’angolo, torna il lifting

Ecco allora che nelle sale operatorie i filler vengono sostituiti dal lifting che distende i tratti e rende il viso più giovane. Il più gettonato in modo particolare è, secondo il professor Spirito, il minilifting composito che permette di sollevare i tessuti con un approccio mininvasivo e con un’esposizione minore, ma con effetti più duraturi rispetto a quelli di un lifting tradizionale completo: i rischi di complicanze sono ridotti, il recupero è più veloce e il risultato garantisce circa dieci anni in meno. Per quanto riguarda invece il seno, sempre secondo il chirurgo, si sta tornando verso le taglie abbondanti, dalla terza alla quarta, misure generose ma non eccessive.

Identico il discorso per i glutei: le donne vogliono un lato B alto, sodo, rotondo e ben proporzionato; in questa direzione l’intervento di gluteoplastica con impianti intramuscolari è una tecnica rivoluzionaria, efficace e sicura, che offre risultati definitivi. Più di nicchia, ma comunque richiesto, è l’irrobustimento del polpaccio, utile in caso di una gamba eccessivamente sottile.

 

 

Da sapere!

Per gli uomini, l’ultima tendenza in tema di ritocco riguarda i pettorali: cresce in continuo il numero di giovani, ma anche di meno giovani, che chiedono di sottoporsi all’innesto di protesi pettorali per avere fisici statuari senza dover fare troppi sforzi in palestra.

 

Fonti / Bibliografia

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