Minilifting: la soluzione soft per un viso più giovane

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 16/08/2018 Aggiornato il 16/08/2018

Con il nuovo minilifting il viso diventa subito più giovane e si corrono anche meno rischi. Ecco in che cosa consiste

Minilifting: la soluzione soft per un viso più giovane

Per fermare il tempo che passa non è più obbligatorio ricorrere al bisturi. I segni lasciati dagli anni sul viso e sul collo si possono, infatti, attenuare guadagnando in giovinezza con una  nuova tecnica chirurgica mininvasiva: il minilifting.

Risultati duraturi

Si tratta di un particolare tipo di lifting facciale che permette di sollevare i tessuti con un approccio mininvasivo ma dagli effetti duraturi di un intervento tradizionale completo. Il nuovo intervento di lifting composito, ideato da Sam Hamra di Dallas negli Usa e perfezionato da colleghi di tutto il mondo, in Italia è praticato dal chirurgo plastico Daniele Spirito di Roma, docente alla Scuola di specializzazione in Chirurgia Plastica dell’Università di Milano. I risultati, secondo l’esperto, sono davvero soddisfacenti: con il minilifting infatti lo scollamento dei tessuti è minore rispetto a un lifting completo, i rischi di complicanze sono ridotti, il recupero è più rapido e la durata nel tempo sensibilmente superiore.

Come si procede

L’operazione viene eseguita in anestesia locale con sedazione (a differenza del lifting tradizionale che richiede l’anestesia totale): si effettua una piccola incisione solo davanti all’orecchio e si procede a uno scollamento di 5-6 cm nel sottocute. Da qui si fa ingresso nei piani profondi e si riposizionano i tessuti in verticale. Si aggancia il composto di tessuto sottocutaneo, fasce e muscoli, e si tira in maniera compatta verso l’alto. L’eccesso di pelle viene rimosso, infine si sutura. L’intervento dura circa un’ora, si applica una fasciatura per 24 ore, poi una gommapiuma adesiva per qualche giorno ancora. Il recupero avviene nel giro di una settimana. Una volta tolto tutto il risultato del minilifting è subito evidente: un viso più giovane di dieci anni.

I vantaggi

I tessuti infatti tendono a scendere per la forza di gravità e inoltre perché le ossa diventano più sottili con il passare del tempo: il minilifting permette di riposizionarli verso l’alto con ottimi risultati. La procedura è meno invasiva rispetto a quella di un lifting classico che prevede un’incisione che arriva fin dietro l’orecchio con uno scollamento della pelle fino a metà mento.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

La durata dei risultati del minilifting è la stessa, se non maggiore, del lifting tradizionale ma l’esposizione dei tessuti è minore: il che significa meno punti, meno coagulazione e, soprattutto, meno rischi di complicanze.

 

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