No ai tacchi alti: fanno male ai muscoli

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 22/07/2015 Aggiornato il 22/07/2015

Meglio scendere dai tacchi alti se non si vogliono creare danni ai muscoli

No ai tacchi alti: fanno male ai muscoli

Non è proprio il caso di stare troppo sui tacchi alti. La conferma che fanno danni arriva da una ricerca coreana, in base alle quale gli stiletti creano problemi, anche seri, non solo alla schiena ma anche ai muscoli. Nel corso dello studio svolto dalla Hanseo University in Corea del Sud, pubblicato sull’International Journal of Clinical Practice i ricercatori hanno esaminato l’effetto delle scarpe con i tacchi alti, da 10 centimetri e oltre, su un gruppo di 40 donne che le indossano regolarmente, almeno tre volte a settimana.

Problemi anche dopo un anno

In particolare gli studiosi si sono concentrati sulla forza delle caviglie delle donne e hanno scoperto che due dei quattro muscoli principali diventano dominanti già dopo un anno di tacchi vertiginosi. È l’ennesima conferma che i tacchi alti possono fare male ai muscoli: se all’inizio, infatti, sembrano rinforzare la caviglia, con l’uso prolungato si arriva alla fine a uno squilibrio muscolare, un fattore cruciale che può predisporre a infortuni della caviglia. Ma i danni che i tacchi alti provocano non si limitano ai muscoli. Le altezze vertiginose, infatti, possono causare problemi banali ma fastidiosi come calli, duroni e vesciche ma anche più seri a carico della schiena, delle articolazioni, dei piedi che possono aprire la strada in futuro a dolori anche di una certa entità.

Più rischi di cellulite

Senza dimenticare che gli stiletti impediscono un corretto appoggio del piede: la pompa plantare che si trova sotto la pianta viene ostacolata nel suo importante compito di aiutare la risalita del sangue dai piedi fino al cuore e questo può determinare ristagni, gonfiori e peggiorare inestetismi come la cellulite. Meglio, quindi, scendere dai tacchi, ma non troppo.

Neanche rasoterra

Al pari delle scarpe alte, infatti, anche quelle rasoterra come le infradito e le ballerine non sono ideali per la postura. Indossate troppo a lungo causano problemi ai piedi e alla schiena, fanno lavorare solo alcuni muscoli e non altri e impediscono il corretto fluire della circolazione sanguigna e linfatica.

La scelta ideale

Una scarpa comoda che non costringa il piede in posizioni innaturali e che lo lasci libero di muoversi mentre si cammina, con un tacco tra i tre e i cinque centimetri, altezza ideale per un corretto appoggio del piede e per permettere alla circolazione di funzionare fluida. Ciò non toglie che si debba per forza rinunciare agli stiletti: basta indossarli con criterio, non tutti i giorni ma solo nelle occasioni speciali cercando di limitare il numero di ore all’indispensabile.

 

 

 
 
 

lo sapevi che? 

 I piedi sono stanchi dopo aver messo i tacchi? Farli rotolare per qualche minuto su una pallina da tennis è un ottimo esercizio di stretching che li rilassa.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti