Notte insonne? Ecco come essere belle al mattino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/02/2014 Aggiornato il 24/02/2014

È facile passare una notte insonne dopo la nascita di un bebè. Ma basta qualche piccolo trucco per essere belle al mattino 

Notte insonne? Ecco come essere belle al mattino

 

Passare una notte insonne nei primi periodi dopo il parto è piuttosto comune. Anche se si tratta di una situazione temporanea, si può mettere in atto qualche piccola strategia per essere più belle al mattino.

Prepararsi alla sera

Si comincia già dalla sera. Una pulizia accurata prima di andare a dormire, infatti, permette di eliminare le impurità e l’eccesso di sebo in modo che la pelle di notte possa respirare, ossigenarsi a fondo e risvegliarsi il mattino fresca e luminosa. Anche l’applicazione di un siero o di una crema da notte può aiutare la cute a rigenerarsi durante il riposo; in modo particolare è utile mettere sulla zona del contorno occhi una crema o un gel che contenga sostanze drenanti e protettive come la caffeina, gli estratti di rusco, hamamelis e mirtillo: questo  aiuta a limitare la comparsa di borse e occhiaie, favorite dalla mancanza di sonno. Per lo stesso scopo è utile riposare, se non dormire, con un cuscino piuttosto alto in modo che i liquidi non si accumulino sotto gli occhi.

Attenzione allo sguardo

In ogni caso al mattino è proprio lo sguardo a risentire maggiormente dei una notte insonne. Per renderlo più fresco e presentarsi così più belle al mattino si può tenere in frigorifero una mascherina in gel: è sufficiente applicarla sulla parte per qualche minuto per allentare stanchezza e gonfiore. In alternativa si possono tamponare le palpebre con un cubetto di ghiaccio avvolto in un fazzoletto morbido.

Il trucco copri-stanchezza

Dopo una notte insonne il trucco rappresenta un aiuto prezioso per essere più belle al mattino. La regola base è quella di non esagerare. Basta una BB cream oppure un fondotinta fluido e leggero per uniformare l’incarnato, una pennellata di fard per ravvivare il colorito ma soprattutto un tocco di un correttore aranciato sotto gli occhi per minimizzare i segni e dare vitalità allo sguardo. Il make up si può completare con una passata di mascara solo sulle ciglia superiori, non su quelle inferiori perché così si rischia di accentuare le occhiaie.

Un aiuto per i capelli

Anche i capelli risentono delle ore insonni ma non c’è tempo per lavarli? Il borotalco viene in soccorso: lo si distribuisce alle radici con un piumino, lo si lascia qualche minuto perché assorba il sebo e lo si porta via con una spazzolata e un colpo di phon. 

In breve

IL FREDDO PER TONIFICARE

Il freddo è ottimo anche per dare una sferzata di energia a tutto il viso: basta aggiungere un po’ di ghiaccio in una bacinella di acqua e tamponare ripetutamente il volto con una spugnetta morbida. Poi si procede all’idratazione e al trucco.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccinazione in bimba di 5 anni: ci sono pericoli se la mamma è incinta?

04/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Durante la gravidanza non ci sono rischi se si sottopone il primogenito alla vaccinazione contro difterite-tetano-pertosse-poliomielite.  »

A 9 mesi legumi sì o no?

03/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I legumi possono essere introdotti nell'alimentazione del bambino a partire dal sesto mese di vita, a patto che siano decorticati.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Fai la tua domanda agli specialisti