Pelle in primavera: servono attenzioni in più

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/04/2021 Aggiornato il 30/04/2021

La pelle in primavera è in una delicata fase di passaggio, dal freddo dell’inverno verso il caldo dell’estate, ed è importante supportare l’epidermide con cure mirate

Pelle in primavera: servono attenzioni in più

Una stagione bizzarra con brusche variazioni di temperatura come quella che ci si trova a vivere quest’anno rende ancora più difficile per l’organismo abituarsi al cambio di stagione. E questo vale anche per la pelle in primavera. È più che mai importante quindi sostenere nel modo corretto la pelle in questa delicata fase di passaggio.

Miodottore, piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche, ha chiesto consiglio alla dermatologa Maria Gavrilova per un programma semplice ma efficace che supporti l’epidermide preparandola all’arrivo del caldo.

Obiettivo: illuminare la pelle

Occorre partire dal fatto che durante l’inverno la pelle tende a seccarsi e spesso all’arrivo della primavera si presenta spenta, opaca e disidratata. Per preservare la salute e la bellezza della pelle in primavera diventa fondamentale detergere delicatamente, rinnovare, rinforzare e idratare. Un trattamento d’elezione in questo momento, suggerisce l’esperta, è il peeling che grazie a sostanze acide riesce a rompere i legami presenti tra i corneociti accelerando la rigenerazione e illuminando la pelle.

Sì a sieri concentrati

Alla routine quotidiana di cura si possono poi aggiungere sieri antiossidanti che aiutano a rallentare l’insorgere delle rughe e proteggono da danni ambientali e stress. In primavera sono particolarmente utili sieri alla vitamina C che illumina la pelle, riduce le macchie e dona al volto un aspetto più giovane. Trattandosi di prodotti concentrati, sono sufficienti poche gocce, da applicare sul viso pulito oppure da miscelare alla consueta crema di trattamento.

Di giorno protezione contro smog e Uv

Tra le diverse formule cosmetiche per il giorno meglio prediligere quelle che difendono anche da smog e UV e riparano la barriera cutanea e il microbioma, l’insieme di tutti i microorganismi, tra cui batteri, virus, funghi e protozoi, che colonizzano intestino, pelle, cavo orale e polmoni e che mantengono questi organi in salute. Per supportare il microbioma è utile applicare creme idratanti che rinforzino la barriera cutanea grazie all’apporto di ingredienti come ceramidi.

Di notte rigenerazione

Durante la notte la pelle chiede invece un trattamento esfoliante che le permetta di rigenerarsi, migliorando luminosità e consistenza. In particolare i cosmetici a base di acido glicolico, una piccola molecola di alfa idrossiacido derivata dalla canna da zucchero, aumentano il turnover cellulare, purificano i pori, migliorano la texture e il tono cutaneo.

La cura inizia a tavola

La dieta influisce sul benessere della cute per questo si consiglia di variare sempre e mettere in tavola proteine, grassi, carboidrati, vitamine, antiossidanti e minerali. Ottimi i pomodori che cominciano ad arrivare sui mercati in primavera, ricchi di licopene, potente antiossidante. Nel menù primaverile non possono mancare poi noci, pesce e olio di oliva perché apportano grassi necessari a mantenere la barriera cutanea sana. Preziosi anche gli alimenti ricchi di vitamina C e flavonoidi, presenti in mele, fragole, mirtilli, pere, arance, nelle verdure come peperoni, ravanelli, cipolle e in alcune bevande come il tè verde.

Stop alla sedentarietà

Anche il movimento è amico della pelle: passeggiare in mezzo alla natura e fare attività fisica all’aria aperta ossigena e rivitalizza a fondo il tessuto cutaneo. Qualora non fosse possibile effettuare nel tempo libero sport fuori casa, valide soluzioni sono lo yoga e il pilates: il primo combatte lo stress che è nemico della pelle e favorisce l’equilibrio psicologico, alleggerendo le tensioni mentre il pilates migliora la circolazione verso la testa garantendo maggior nutrimento e ossigeno alla pelle.

 

 

Da sapere

SE LA PELLE È SENSIBILE

Per la pelle molto sensibile è meglio scegliere prodotti con niacinamide o vitamina B3 che aiuta a mantenere l’idratazione e aumenta la resistenza della barriera cutanea.

 

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti