Pelle liscia e senza peli… anche per lui!

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 04/08/2016 Aggiornato il 04/08/2016

È il must dell’estate: pelle liscia. Anche per gli uomini. E le donne confermano: oltre l’80%, infatti, preferisce che in spiaggia gli uomini vadano depilati

Pelle liscia e senza peli… anche per lui!

In spiaggia anche lui deve avere la pelle liscia, senza peli. Oltre l’80% delle donne non sente più il fascino maschile del petto villoso, della schiena irsuta e delle gambe pelose. Ma è preferito di gran lunga l’uomo depilato. La nuova tendenza internazionale, ribattezzata shaved-man trend è arrivata, dunque, anche in Italia e vede sempre più donne rimanere affascinate dall’uomo glabro che appare così più giovane, sexy e sicuro di sé.

La graduatoria delle preferenze

Fra le zone del corpo maschile che, secondo le donne, devono essere lisce, compare al primo posto la schiena: per il 90% quella ideale, infatti, è assolutamente priva di peluria. A seguire i glutei, il petto e la pancia: i peli infatti nasconderebbero gli addominali faticosamente scolpiti in palestra. Completano la lista delle preferenze, le braccia, le gambe, il ventre, i piedi, le mani, le orecchie e, infine, il pube.

I “perché” delle donne

Anche se resiste una buona percentuale di uomini che ama sfoggiare il petto villoso, le donne preferiscono la pelle liscia e senza peli. I motivi? Per l’87% delle donne intervistate l’uomo depilato appare più giovane.  Per l’84% è più affascinante e sexy; per il 75% è più sicuro. Tra le altre motivazioni che spingono il gentil sesso a preferire in spiaggia un uomo ben depilato c’è il tocco di eleganza in più dato da una pelle liscia e luminosa e il fatto che una folta peluria dà spesso un’impressione di poca cura e scarsa pulizia.

 

 

 
 
 

In breve

NON SOLO CERETTA

Sempre più uomini ricorrono al laser per rendere glabri soprattutto il dorso, il petto e la pancia. È importante, però, non fare questi trattamenti prima di esporsi al sole per evitare il fenomeno dell’ipopigmentazione foto-indotta post-infiammatoria.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti