Pelle rilassata e poco tonica, smagliature? Le soluzioni dopo il parto

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 23/08/2013 Aggiornato il 09/11/2015

Cosmetici contro il rilassamento cutaneo e le smagliature. Ginnastica per alzare il tono. Tre risposte a tre problemi tipici del post-parto

Pelle rilassata e poco tonica, smagliature? Le soluzioni dopo il parto

Rimettersi in forma dopo il parto? La prima mossa da fare è verificare quali sono i problemi che si devono affrontare con tempestività. I più classici sono in genere il rilassamento cutaneo che interessa il ventre e il seno, la mancanza di tono dei tessuti che può essere presente su tutto il corpo e le smagliature localizzate sulla pancia, nella zona alta delle cosce, sui fianchi e sul décolleté. Per ogni inestetismo c’è una soluzione che prevede un po’ di impegno e l’uso di cosmetici adeguati.

Efficaci i cosmetici tonificanti

Si tratta di formulazioni in crema o fluide che contengono un’attenta selezione di principi attivi capaci di lavorare sull’elasticità e la compattezza della pelle: oli e burri vegetali che nutrono in profondità, estratti vegetali che stimolano la produzione di elastina e collagene, le fibre elastiche che creano la struttura di sostegno della pelle. Buona regola per contrastare il rilassamento cutaneo è anche quella di non far mai mancare in tavola le proteine presenti in carni bianche, pesce, uova e latticini, che danno forza e tono alla pelle.

Ginnastica per il tono muscolare

Se sono i muscoli ad aver perso tono per via della forzata inattività degli ultimi mesi di gravidanza è bene passare subito all’azione riprendendo a fare movimento, sia pur con gradualità. Le soluzioni ideali compatibili con le cure del bebè? Fare lunghe passeggiate a passo spedito con il passeggino o con il marsupio indossando scarpe comode e, appena il neonato lo concede, tuffarsi in piscina. Una buona idea è anche quella di fare le scale a piedi ogni volta che è possibile, spostarsi in bicicletta oppure pedalare sulla cyclette.

Operazione anti-smagliature

Le smagliature, veri e propri strappi profondi della cute nei punti sottoposti a maggior tensione durante l’attesa, vanno innanzitutto prevenute durante i nove mesi. Se, nonostante le cure, sono comparse, si può cercare di renderle meno evidenti intervenendo subito, quando ancora sono arrossate e possono regredire. La mossa vincente è quella di scegliere un prodotto specifico, in olio, crema o siero, e applicarlo sui punti interessati due volte al giorno, mattina e sera. A base di principi attivi elasticizzanti per lo più di origine vegetale, questi trattamenti “riparano” e rigenerano la cute in profondità in modo che in superficie le smagliature risultino meno visibili. 

 
 
 

In breve

INTERVENIRE SU PIU’ FRONTI

Dopo i nove mesi di attesa, il corpo ha bisogno di una “remise en forme” completa. I problemi più frequenti? Il rilassamento cutaneo che si combatte con i trattamenti rassodanti e un’alimentazione ricca di proteine; la perdita di tono della muscolatura, che va rimessa in moto lentamente perché ritrovi forza, e le smagliature, strappi profondi nella struttura elastica, che vanno “riparati” con cosmetici elasticizzanti e ristrutturanti.  

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti