Pelle secca? Un aiuto dalle piante d’appartamento

Alberta Mascherpa
A cura di Alberta Mascherpa
Pubblicato il 31/12/2018 Aggiornato il 31/12/2018

Gli ambienti troppi riscaldati sono dannosi per la pelle che diventa secca. Oltre alle creme c’è un aiuto insperato…

Pelle secca? Un aiuto dalle piante d’appartamento

Le piante da appartamento fanno bene alla pelle, sempre e in particolare durante l’inverno perché possono aiutare a reidratare la pelle secca per colpa del riscaldamento domestico. Lo suggerisce uno studio commissionato dalla britannica Royal Horticultural Society e condotto dal suo team coordinato da Tijana Blanusa: sulla base di una serie di complesse rilevazioni, si è stabilito che le piante da appartamento possono rappresentare un modo semplice e conveniente per ridurre la secchezza dell’aria all’interno della casa e alleviare così i sintomi della pelle secca, fornendo al tempo stesso anche altri benefici per la salute e il benessere.

Aumentano l’umidità nell’aria

Gli scienziati hanno scoperto, infatti, per via della perdita di vapore acqueo attraverso le foglie (traspirazione), le piante d’appartamento aumentano l’umidità nell’aria e aiutano a contrastare la pelle secca. In particolare, le piante da appartamento che offrono maggiori benefici sono quelle che richiedono più acqua e che pertanto presentano maggiori tassi di traspirazione e quelle con chiome folte, dotate, quindi, di una superficie più ampia con cui espellere le goccioline d’acqua.

Le piante amiche della pelle

Nello studio in questione su sette varietà esaminate, le migliori prestazioni sono state fornite dal giglio di pace (spathiphyllum) e dall’edera, ma è probabile che ci siano molte altre specie le cui caratteristiche si prestano per questo scopo e che devono essere ancora testate. Il meccanismo comunque è semplice: le piante aumentano l’umidità nell’aria attraverso il naturale processo della perdita di acqua dal terreno e dalle foglie. A seconda del tipo e delle dimensioni del vegetale e delle condizioni presenti all’interno della stanza, le piante possono perdere fino a diverse centinaia di ml di acqua per m2 di area fogliare.

Anche contro le allergie

I ricercatori hanno  verificato che le piante da appartamento possono anche favorire l’assorbimento della polvere e, potenzialmente, aiutare a contrastare le allergie visto che riescono a catturare le particelle che si trovano nell’aria interna alle case; anche in questo caso naturalmente le piante con foglie ampie sono più adatte a fornire questo beneficio.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

La presenza di piante d’appartamento contribuisce ad abbattere anche un buon numero di composti chimici come quelli che si trovano nelle vernici e negli arredi, così come i gas emessi durante la cottura dei cibi e la combustione.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Bimba che di notte si sveglia spesso

I disturbi del sonno possono essere ben controllati con la pratica del co-sleepeeng, che consiste nel far dormire il bambino "accanto ai genitori", ma non nello stesso letto.   »

Dubbi sulle date delle vaccinazioni

Le date che vengono indicate per vaccinare i bambini sono approvate dalla Comunità scientifica pediatrica, quindi non di deve temere di rispettarle.   »

In che settimana di gravidanza si vede l’embrione con l’ecografia?

In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.   »

Si ammala spesso: è normale che accada?

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti