Per essere in salute il girovita dovrebbe essere metà dell’altezza

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/06/2015 Aggiornato il 30/06/2015

Il grasso? Meglio non troppo sul ventre. Ecco le misure corrette del girovita per assicurarsi un buono stato di salute

Per essere in salute il girovita dovrebbe essere metà dell’altezza

Non è solo una questione estetica. Il grasso in eccesso fa male, soprattutto se si localizza nella zona del ventre e dei fianchi. Per essere in salute, infatti, il girovita dovrebbe essere metà dell’altezza. L’adipe viscerale, distribuito attorno all’addome, è il più pericoloso perché, a differenza di quello che si localizza su cosce e lato B, può determinare un alto rischio di malattie cardiovascolari.

L’opinione degli esperti

È per questo che secondo un recente studio della Oxford Brookes University, in Inghilterra, sarebbe opportuno adottare un nuovo indicatore per valutare l’accumulo di grasso corporeo. Il convenzionale indice di massa corporea, il cosiddetto Imc, che si calcola in base all’altezza e al peso, può determinare se una persona è in sovrappeso ma non tiene conto della distribuzione dell’adipe. Secondo gli studiosi inglesi sarebbe opportuno, invece, introdurre un “indice di forma corporea” che tenga conto non solo di quanto grasso è presente sulla figura, ma anche della sua localizzazione. Questo nuovo indicatore consiste nel rapporto che intercorre tra il girovita e il peso da misurare semplicemente munendosi di una fettuccia.

La prova dello spago

Per essere in salute, infatti, il girovita dovrebbe essere la metà dell’altezza e per verificarlo basta misurare l’altezza di una persona con la fettuccia, piegarla a metà e vedere se passa attorno al girovita. Nello studio presentato a Praga i ricercatori hanno analizzato i dati di oltre tre mila persone dell’Health Survey for England e hanno trovato che oltre una persona su dieci non sarebbe stata riconosciuta come obesa se sottoposta a uno screening con Imc e che un terzo di coloro che avevano un Imc normale presentavano al test dello spago una quantità eccessiva di grasso addominale. Anche se non risultano in sovrappeso secondo l’Imc perché hanno molta massa muscolare, le persone con un fisico “a mela” con molto grasso accumulato nella zona dell’addome sono ad alto rischio di sviluppare problemi a livello cardiovascolare.

Attenzione a dieta e movimento

È importante, quindi, tenere sempre presente il fatto che per essere in salute il girovita deve essere metà dell’altezza: se questo non succede, anche se il peso rientra nella norma, è importante seguire un’alimentazione equilibrata e leggera e fare movimento con regolarità per riuscire a ridurre il quantitativo di adipe accumulato attorno all’addome e allontanare il pericolo delle cosiddette malattie del benessere, dal diabete, ai disturbi metabolici, fino ai problemi che interessano l’apparato cardiaco e vascolare.

 

 

 
 
 

In breve

SI RIDUCE L’ASPETTATIVA DI VITA

 Secondo lo studio inglese gli uomini sui trent’anni che hanno la circonferenza della vita all’80% dell’altezza hanno un’aspettativa di vita inferiore di vent’anni rispetto a chi vanta un girovita che non supera la metà della propria altezza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti