Per un décolleté al top è nato il reggiseno bionico

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/03/2015 Aggiornato il 26/03/2015

A vederlo sembra un reggiseno tradizionale, in realtà è un indumento smart dotato di sensori

Per un décolleté al top è nato il reggiseno bionico

Il reggiseno giusto fa la differenza. Questo lo si sapeva da tempo. Ma la novità per un décolleté al top è il reggiseno bionico. Frutto dello studio di ingegneri australiani, il nuovo reggiseno smart si stringe automaticamente quando chi lo indossa è in movimento e si allenta quando ci si siede e si sta ferme. 

Il segreto sta nei sensori

A vederlo sembra un normale reggiseno con coppe e spalline come quello tradizionale, ma in realtà il modello creato dal Centro di Eccellenza per la scienza degli elettromateriali dell’Università di Wollongong è dotato di sensori che seguono i movimenti dei seni in modo da adattare la capacità contenitiva alle diverse esigenze che si presentano durante la giornata. Quando il rimbalzo dei seni dovuto alla camminata o ancor di più all’attività fisica che si fa in palestra diventa eccessivo, entrano immediatamente in azione i “muscoli” artificiali integrati nel reggiseno che senza comprimere danno sostegno al petto. Quando la persona è seduta, in piedi o impegnata in attività leggere il reggiseno torna alla struttura normale, più morbida  e comoda.

Muscoli artificali in fibre di nylon

Per assicurare un décolleté al top il nuovo reggiseno bionico sfrutta la capacità delle fibre di nylon di cui sono fatti i “muscoli” artificiali delle coppe di contrarsi in risposta al movimento: restringendosi, le fibre assicurano massima aderenza alla pelle e offrono il sostegno di cui il seno ha bisogno quando il corpo è in movimento.

Utile soprattutto per lo sport

Senza supporto, infatti, durante l’attività fisica il seno, soprattutto se abbondante, finisce non solo per cedere e perdere turgore, ma anche per provocare dolore ai muscoli del collo e della schiena. La squadra di ricerca ora è al lavoro con designer industriali ed esperti di moda per trasformare il prototipo in un articolo che si possa vendere e indossare. In attesa del reggiseno bionico che garantirà un décolleté al top non resta che attrezzarsi al meglio; oltre a un buon reggiseno da indossare sempre che offra sostegno senza comprimere e creare irritazione alla pelle, serve un modello creato appositamente per lo sport: il tessuto, la forma e le bretelle sono studiati per offrire il contenimento necessario a evitare che il seno subisca eccessive sollecitazioni durante l’allenamento.  

 

 

 

lo sapevi che?

Secondo un recente sondaggio, il 32% delle donne intervistate ritiene che per un seno turgido serve la ginnastica mirata, il 29% una buona crema rassodante e il 21% un reggiseno modellante.

 

 

 

 

 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Tampone positivo allo streptococco durante la gravidanza

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono delle indicazioni da seguire quando si risulta positive allo streptococco in prossimità del parto, prima tra tutte recarsi con urgenza in Pronto soccorso fin dalla prima comparsa delle contrazioni.   »

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Fai la tua domanda agli specialisti