Prova costume: “indietro” sei italiani su dieci

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/06/2016 Aggiornato il 15/06/2016

Manca poco alla prova costume ma sei italiani su dieci, secondo i sondaggi, non sono pronti per la spiaggia

Prova costume: “indietro” sei italiani su dieci

L’estate stenta a decollare. Ma quando arriverà, porterà come sempre la voglia di mare, di sole, di vita all’aria aperta. Il momento di scoprirsi, si sa bene però mette sempre ansia. Secondo un’analisi di Coldiretti sulla base dei dati Istat a disposizione, sei italiani su dieci non sono pronti per la prova costume. Si vedono in sovrappeso, combattono contro la tanto odiata cellulite, non si sentono a proprio agio senza gli abiti che coprono le imperfezioni del corpo.

Al sud più oversize

Il problema, anche se diffuso in modo capillare lungo tutta la penisola, riguarda soprattutto i maschi nelle regioni del mezzogiorno: il picco massimo degli oversize è raggiunto dal Molise con il 64,5% degli uomini che hanno parecchi chili da smaltire, seguito dalla Campania (61,6%), dalla Sicilia (60,6%) e dalla Puglia (59,1%). E sul fronte femminile?  La regione dove si concentra il maggior numero di fisici fuori forma è la Basilicata (46,5%) seguita dalla Puglia (44,1%), dalla Campania (43,7%), dal Molise (43,4 per cento) e dalla Sicilia (40,8%). Sul versante opposto i cittadini più in forma, sempre secondo i dati di Coldiretti, si trovano in Trentino-Alto Adige, in Valle d’Aosta, in Piemonte e in Lombardia, regioni che non hanno lo sbocco al mare, ma che possono approfittare dei grandi laghi per mettersi in libertà.

Diete last minute

In ogni caso sei italiani su dieci non si sentono pronti per la prova costume e per questo decidono di passare al contrattacco. È questo il momento delle diete per recuperare la forma perduta: 7,7 milioni di italiani per correre ai ripari seguono regolarmente un regime a basso apporto di calorie, mentre 16,9 milioni lo fa saltuariamente, soprattutto in vista dell’estate. Un’alimentazione leggera, infatti, è sicuramente una delle chiavi per ritrovare una silhouette più armonica. Gli esperti suggeriscono però di non sottoporsi a restrizioni eccessive: privarsi di tutto a lungo andare finisce per spingere a mangiare ancora di più con conseguenze disastrose per la linea. Meglio affidarsi a un regime leggero ma vario, dove non devono mancare frutta e verdura, ma anche pasta e riso, sia pur senza esagerare, e condimenti sani come l’olio d’oliva da consumare di preferenza a crudo.

 

 
 
 

In breve

ATTIVITA’ FISICA ANCHE TUTTI I GIORNI

Fondamentale poi il movimento: anche in questo caso non si tratta di strafare sudando in palestra ma di impegnarsi in un’attività a basso impatto come la camminata della durata di 30-40 minuti da ripetere per almeno due-tre volte la settimana ma anche tutti i giorni se si riesce.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

La mia gravidanza si è interrotta: riuscirò ad avere un bambino?

30/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per quanto strano possa sembrare, un aborto spontaneo, anche se rappresneta un evento dolorosa, comprova che la coppia riesce a concepire, quindi è fertile.   »

Sangue rosso vivo a un mese dal parto

30/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le lochiazioni non preoccupano se sono costituite da sangue, ma solo se diventano maleodoranti o troppo abbondanti.  »

Perché il bimbo in utero non si vede ancora?

23/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.   »

Fai la tua domanda agli specialisti