Quali sono i migliori trattamenti per il viso? Ecco i filler adatti per le neomamme

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 10/03/2022 Aggiornato il 10/03/2022

Grazie all’acido ialuronico, sostanza naturale, il filler è sicuro ma per sperimentare la sua efficacia meglio aspettare dopo gravidanza e allattamento. Ecco quali sono i migliori trattamenti per il viso

Quali sono i migliori trattamenti per il viso? Ecco i filler adatti per le neomamme

Quali sono i migliori trattamenti per il viso? Sicuramente un posto d’eccezione è occupato dai filler,  il trattamento estetico più amato con richieste in crescita anche durante la pandemia. Si calcola, infatti, che nel 2021 il numero di sedute di filler eseguite sia cresciuto fino al 20%. Tanti, del resto, i suoi pregi visto che permette di dare armonia, volume e freschezza al viso in modo sempre più preciso e con grande naturalezza. Ma attenzione: occorre attendere di terminare l’allattamento prima di prenotare la seduta. Ecco cosa possono fare le neomamme.

Cosa significa filler?

La parola viene dal verbo inglese riempire. In campo estetico con questo termine si indica un trattamento che infiltra nel tessuto cutaneo acido ialuronico per riempire e distendere le rughe. Ma se questo rimane il primo risultato di un filler, molti altri se ne sono aggiunti nel corso del tempo. Come il liquid lifting, trend estetico che conosce un successo in crescita e che consiste nel modellare i tratti dell’intero viso usando solo i filler, senza bisturi. Sempre più richiesto anche il rinofiller che consente, grazie alle infiltrazioni di acido ialuronico, di levigare il profilo del naso e ottenere un certo sollevamento della punta. Per chi ha un naso molto piccolo, il filler può accentuarne la forma complessiva e dare una definizione maggiore. Insomma, il filler si conferma uno dei migliori trattamenti per il viso.

Si può fare il filler in gravidanza?

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente presente nel corpo e quindi ben tollerata. La gravidanza rappresenta però una condizione molto particolare e inedita per l’organismo. Anche se non esistono studi in merito, quindi, qualunque professionista serio sconsiglia il ricorso a filler durante l’attesa e anche durante l’allattamento.

Quando dura l’effetto del filler?

L’acido ialuronico viene progressivamente riassorbito dal corpo ed è per questo che il filler è “a tempo”. Se si utilizzano prodotti di qualità si arriva tranquillamente ai sei mesi di durata e se si adottano sane abitudini di vita si possono mantenere i risultati anche fino a un anno. Importante è proteggersi dal sole, evitare il fumo e l’alcool, non fare attività fisica troppo energica e tenere sotto controllo lo stress, tutti fattori ossidativi che accorciano la vita del filler.

Quanto costa il filler?

La forbice dei costi è molto ampia: il prezzo varia, infatti, in base alla quantità di acido ialuronico che viene impiegato per la correzione. Si parte in genere da 150 euro a seduta per arrivare a 600 euro.

 

 

 
 
 

In sintesi

Quali sono i trattamenti estetici più richiesti?

Sicuramente il filler con acido ialuronico perché è un trattamento veloce e indolore, consente di ritornare subito alle consuete attività e permette una vasta gamma di correzioni.

Chi non può fare il filler?

Le sedute di filler sono da evitare in gravidanza e in allattamento ma anche in presenza di problematiche attive di pelle come eczemi, herpes nonché di malattie autoimmuni.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Ureaplasma urealyticum : che fare quando si scopre l’infezione?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ureaplasma urealyticum una volta scoperto deve necessriamente essere curato con l'antibiotico. La terapia deve essere affrontata da entrambi i partner, anche s euno dei due non ha sintomi, per evitare l'effetto "ping pong", ossia di continuare a contagiarsi a vicenda.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti