Ritenzione idrica: combattila con i rimedi naturali

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 04/10/2017 Aggiornato il 04/10/2017

Non sempre servono i diuretici. Ci sono, infatti, sostanze naturali preziose per contrastare la ritenzione idrica. Ecco quali

Ritenzione idrica: combattila con i rimedi naturali

Gonfiore, pesantezza alle gambe, cellulite. Tutti questi problemi, che non hanno solo un risvolto estetico, ma toccano anche in maniera diretta la sfera della salute, nascono da una cattiva circolazione che favorisce l’accumulo dei liquidi nella parte bassa del corpo. Ma per combattere la ritenzione idrica non è sempre necessario ricorrere ai diuretici, farmaci che possono avere anche pesanti controindicazioni. In natura esistono infatti alcune sostanze capaci di stimolare la diuresi e contrastare con efficacia la ritenzione idrica.

Prezzemolo e karkadé

Il prezzemolo, originario dell’area mediterranea, particolarmente apprezzato in cucina per accompagnare carne, pesce e verdure, contiene sostanze che attivano la diuresi. Si può aggiungere, quindi, generosamente ai piatti, preferibilmente al termine della cottura per mantenere a pieno le sue qualità nutrizionali. Anche il karkadé, ottenuto per infusione dei calici dei fiori dell’hibisco, ha ottime proprietà diuretiche: contrasta la ritenzione idrica e previene la perdita di potassio a tutto vantaggio del benessere dei muscoli e del cuore.

Cumino e tarassaco

I semi del cumino dal forte sapore piccante, molto usati nella cucina indiana e mediorientale, sono considerati uno dei più efficaci diuretici naturali. Non bisogna però abusarne, pena il rischio di danneggiare il fegato. Attualmente i semi di cumino sono oggetto di studio come possibile trattamento contro la pressione alta. Il tarassaco, comune fiore di campo di cui si utilizzano le foglie sia crude sia lessate, stimola il rilascio dei liquidi. Contro la ritenzione idrica viene usato anche in decotto, da bere dolcificato con miele preferibilmente sempre di tarassaco.

Zenzero e caffeina

La radice dello zenzero, oltre a essere usata per la preparazione di bevande e in cucina come spezia, è apprezzata per le sue tante virtù salutari, tra le quali anche quella di stimolare la diuresi. Anche la caffeina ha un lieve effetto diuretico. Meglio comunque non esagerare nell’assunzione visto che ha un forte potere eccitante. Contro la ritenzione idrica meglio il tè verde, che stimola efficacemente a diuresi senza essere eccitante.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’acqua resta comunque il diuretico più semplice e naturale. Ecco perché va bevuta in grande quantità cominciando già al mattino al digiuno. L’aggiunta di succo di limone e zenzero è particolarmente apprezzata in funzione diuretica e per stimolare la motilità dell’intestino e mantenere pulito l’organismo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti