Ritocchi dopo il parto, perché è meglio farli in inverno?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 17/01/2023 Aggiornato il 17/01/2023

Il freddo aiuta medicazioni e cicatrici dei ritocchi. Ecco perché questo è il momento giusto per rimettersi in forma dopo un bebè con l’aiuto del bisturi

Per fare ritocchi estetici dopo il parto è bene scegliere il periodo più adatto

Per ritrovare il fisico che si aveva prima del parto  può essere necessario anche un anno di pazienza. Ma alcuni aiuti possono velocizzare il processo. Ricorrere al chirurgo estetico per alcuni ritocchi è sicuramente uno di questi e procedere ora nella stagione invernale quando fa ancora freddo è la scelta ideale. Vediamo perché.

Quando fare i ritocchi dopo il parto?

Alzare un seno che ha perso tono, eliminare i rotolini rimasti sull’addome, limare fianchi e glutei. Per recuperare la perfetta forma fisica dopo un bebè può essere di supporto il bisturi ma il consiglio è quello di attendere sempre la fine dell’allattamento prima di procedere. Se non si allatta invece il periodo di attesa prima dei ritocchi può essere anche solo di tre-sei mesi, tempo necessario perché i tessuti si siano sgonfiati e il livello di ormoni si sia ridotto.

In che stagione è meglio fare i ritocchi?

Se avete in previsione di intervenire su seno, addome, fianchi o glutei dopo la nascita del piccolo, è bene che scegliate l’inverno per farlo. Le cicatrici, infatti, non vengono esposte al sole, si passa più tempo in casa e il fisico ha il tempo di riprendersi in vista dell’estate, quando gli inestetismi diventano più visibili. «Premesso che non esistono limitazioni stagionali per sottoporsi a un’operazione, la stagione fredda è sicuramente la migliore per un decorso post-operatorio ottimale che può richiedere, in taluni casi, fino a qualche mese» spiega il dottor Daniele Spirito, chirurgo plastico di Roma, docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano.

 

Quali sono i ritocchi estetici che andrebbero fatti preferibilmente in inverno?

 

«In linea di massima quelli che prevedono cicatrici estese e più difficili da schermare e gli interventi al viso, una parte sempre esposta agli agenti atmosferici» spiega l’esperto. «Le cicatrici, infatti, sono una conseguenza inevitabile della chirurgia: durante l’inverno hanno tempo di sgonfiarsi e sbiadire al riparo dai raggi solari, restando al tempo stesso nascoste dai vestiti. Inoltre il freddo rende più facile occuparsi di medicazioni e bendaggi compressivi. Infine, con il trascorrere delle settimane i risultati saranno ben consolidati per l’estate, quando viso e corpo saranno più esposti».

 

 

 
 
 

In sintesi

Quali ritocchi per rassodare il seno dopo il parto?

Serve tempo, la giusta alimentazione, l’applicazione di creme elasticizzanti e l’attività fisica costante. Ma per abbreviare i tempi e avere ottimi risultati si può decidere per la mastopessi, un intervento che si può definire come un lifting al seno in grado di risollevarlo migliorando in toto l’aspetto del décolleté.

Perché fare una mastopessi in inverno?

«Si tratta di un intervento che presenta cicatrici più importanti della mastoplastica additiva e per il post operatorio sarà necessario indossare guaine e reggiseni contenitivi. Per questo si ritiene che la convalescenza durante il periodo freddo sia più rapida e piacevole: inoltre affrontando l’operazione adesso si avrà una guarigione completa prima dell’estate, in previsione di abiti scollati e costume» conclude il chirurgo estetico.

 

Fonti / Bibliografia

  • Diastasi addominale dopo il parto: la soluzione è la chirurgia - Humanitas Medical CareSovrappeso e obesità, età oltre i 35 anni, gravidanze precedenti o gemellari, muscoli addominali deboli sono alcuni dei fattori di rischio della diastasi addominale, patologia post partum che colpisce il 30% delle donne e neo mamme.  Ne parla il professor Jacques Lucien Megevand, responsabile di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X, che avvicina la […]
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