Ritocchi soft per risultati naturali: le nuove tendenze

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 07/02/2018 Aggiornato il 08/08/2018

Gli effetti esagerati e poco naturali non piacciono più: nel 2018 sempre più ritocchi soft

Ritocchi soft per risultati naturali: le nuove tendenze

Basta labbra a canotto, seni esplosivi e volti ultra-tirati. La tendenza del 2018 in tema di medicina e chirurgia estetica punta decisamente ai ritocchi soft che tolgono anni e aggiungono fascino, ma in modo molto naturale, senza stravolgimenti che spesso finiscono per dare un aspetto esagerato, a tratti grottesco. La conferma arriva da Giulio Basoccu, chirurgo plastico, responsabile della divisione di Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva dell’Istituto neurotraumatologico italiano di Grottaferrata (Roma). 

Vedo e non vedo

Secondo l’esperto negli ultimi anni è aumentato il ricorso al ritocco, ma non più in modo esagerato, visto che la tendenza spinge sempre più verso il naturale con trattamenti che danno risultati meno evidenti, visibili e percepibili all’esterno. Al lifting che stira, a volte con poca naturalezza, si preferisce oggi la biorivitalizzazione per mantenere l’elasticità della pelle e favorire il ringiovanimento, ma senza modificare i tratti. La tecnica prevede che si effettuino delle microiniezioni nelle zone interessate con sostanze biocompatibili e totalmente riassorbibili capaci di favorire un riequilibrio della normale condizione fisiologica del derma e una riattivazione vitale della cute. La pelle si rassoda, diventa più luminosa, idratata e ringiovanita. Tra i ritocchi soft, molto gettonata è anche la bioristrutturazione che punta a ripristinare la normale compattezza dei tessuti del viso, ricostruendo i volumi e le proporzioni, stimolando la produzione di collagene ed elastina, le fibre elastiche che danno corpo e struttura alla cute.

Occhi puntati sul lato B

L’attenzione verso il lato B, massima negli Stati Uniti e nel Sud America, sta arrivando anche in Italia ma, sempre secondo l’esperto, in maniera più misurata e con ritocchi soft: le richieste non sono tanto di impianti che danno misure oversize, ma di lipofilling e di altre tecniche, come i fili, che risollevano e rimodellano ma senza stravolgere le proporzioni.

In arrivo filler e protesi di ultima generazione

Sul fronte della medicina e della chirurgia estetica sono tante le novità targate 2018. Stanno per arrivare, per esempio, protesi mammarie evolute  con caratteristiche moderne, più leggere e con una lunga durata e anche piccole protesi in silicone per aumentare il volume delle labbra in modo definitivo ma naturale; in arrivo anche nuovi filler che agiscono direttamente sui tessuti per creare volume.

 

 

 
 
 

Da sapere!

È previsto un aumento costante delle richieste per la radiofrequenza, che aiuta a dare tono ai tessuti nei punti dove tendono a cedere, e per i laser utilizzati per l’epilazione definitiva ma anche per eliminare tatuaggi e altri segni indesiderati sulla pelle.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti