Ritocco intimo: sempre più popolare

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/10/2016 Aggiornato il 26/10/2016

Sono sempre di più le donne italiane che si rivolgono al chirurgo estetico per un ritocco intimo

Ritocco intimo: sempre più popolare

Cadono anche gli ultimi tabù. È così che in Italia sono sempre di più le donne che chiedono un ritocco intimo. Si può addirittura parlare di un vero e proprio boom visto che i ritocchi intimi sono stati nel 2014 ben 3.300 secondo i dati dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), appena l’1,3% rispetto al numero totale delle operazioni di estetica eseguite, ma con numeri in costante crescita che testimoniano l’interesse sempre più vivo nei confronti della chirurgia plastica intima.

Le ragioni del boom

Ma perché sempre più donne chiedono un ritocco intimo? Spesso gli interventi di chirurgia plastica intima servono a liberare da un complesso di inferiorità e a fare sentire meglio la donna con il proprio corpo; talvolta, invece, servono a risolvere problematiche che compromettono la vita sessuale.

L’intervento più richiesto

Si tratta della labioplastica, ossia il rifacimento delle piccole (a volte anche delle grandi) labbra. Alcune donne lo richiedono esclusivamente per ragioni estetiche, ritenendo erroneamente che le piccole labbra di dimensioni ridotte siano un segno di giovinezza; altre, invece, lamentano disagi o irritazioni, dovuti a indumenti intimi o jeans attillati,  che però si possono risolvere riducendo le piccole labbra.

Dopo il parto

L’intervento più diffuso tra le donne che hanno partorito, invece, è la vaginoplastica, ossia il ringiovanimento vaginale per risolvere i fastidi legati al rilassamento della muscolatura perineale e della parete vaginale posteriore: si tratta di un intervento utile anche per migliorare la funzionalità e l’attività sessuale.

Anche liposcultura

Se alcuni interventi di chirurgia plastica intima hanno un obiettivo funzionale, altri, invece, hanno uno scopo prettamente estetico. Tra questi, il ringiovanimento vulvare per migliorare l’aspetto esterno dei genitali femminili, la liposcultura del mons pubis e delle grandi labbra, tramite tecniche di lipoaspirazione e tecniche di innesto di grasso autologo (o lipofilling), utilizzate soprattutto nel caso di grandi labbra ipotrofiche o prosciugate dall’età.

Informarsi prima

In ogni caso è sempre importante ponderare bene la scelta di operarsi: si tratta infatti di zone delicate in cui i rischi sono non solo estetici, ma anche funzionali. È fondamentale, quindi, rivolgersi esclusivamente a chirurghi plastici con un’esperienza specifica in questo settore. Nel caso di problematiche funzionali il riferimento può anche essere il ginecologo.

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Chiedere allo specialista informazioni precise sull’intervento e anche sul post-operatorio, in modo da avere tutti i dati per valutare se sia il caso di intervenire o meno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti