Smalto: ogni tanto è meglio non metterlo sulle unghie

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 06/11/2013 Aggiornato il 06/11/2013

Coloratissimo e alla moda. Lo smalto, tanto amato dalle donne, può anche danneggiare le unghie 

Smalto: ogni tanto è meglio non metterlo sulle unghie

Sono poche le donne che ci rinunciano. Perché in un attimo lo smalto rende più belle le unghie e aggiunge un tocco di eleganza all’insieme. Colorato oppure trasparente, scintillante di mille particelle iridescenti nelle versioni metallizzate oppure vivace nei nuovi toni fluo, lo smalto per le unghie è diventato ormai da tempo un accessorio irrinunciabile da scegliere in base alle tendenze della moda ma anche all’abbigliamento e all’umore del momento.

L’unghia deve respirare

Attenzione però che usare sempre lo smalto può avere risvolti negativi. Pigmenti e resine, colle e altre sostanze chimiche utilizzate soprattutto per la nail art, la decorazione con colori e applicazioni, possono, infatti, soffocare le unghie che sono una parte viva rendendole meno forti e più facili alla rottura. Il suggerimento dei dermatologi americani è quindi quello di lasciare le unghie senza smalto e nail art almeno per una settimana al mese in modo che possano respirare e mantenersi sane e forti. Il rischio che ingialliscano, invece, si può arginare mettendo sempre sotto lo smalto colorato una base trasparente che impedisce ai pigmenti colorati di penetrare.

Attenzione anche al leva-smalto

Quelli a base di acetone sono aggressivi e possono rovinare il letto ungueale. Meglio prodotti a base oleosa che compiono l’operazione con più dolcezza.  Da ultimo, è bene sempre tener presente che si notano cambiamenti di colore e la comparsa di striature è opportuno andare dal dermatologo dal momento che questi inconvenienti possono essere spia di gravi problemi di salute come infezioni, diabete o problemi di circolazione. 

In breve

SENZA PER UNA SETTIMANA AL MESE

Con lo smalto le unghie sono subito più belle. Ma attenzione a non tenerlo sempre. Come suggeriscono i dermatologi americani lasciar respirare le unghie per una settimana al mese è il miglior modo per preservarle sane e forti.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti