Smog, nemico della pelle

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 21/01/2019 Aggiornato il 24/01/2019

È provato: lo smog danneggia la pelle del viso e i capelli, rendendoli più fragili e sensibili. Dalla pulizia ai prodotti scudo, ecco come difendersi

Smog, nemico della pelle

La bellezza della pelle è messa a dura prova dallo smog che si respira nelle città e non solo. È lui che provoca, più spesso di quanto si pensi, rughe e macchie scure, rendendo di fatto la cute più fragile e soggetta a invecchiamento. È ormai provato che la continua esposizione ad alti livelli di inquinanti determina danni significativi sulla pelle che innanzitutto si arrossa, tira, prude e si desquama. La conferma arriva anche da vari recenti congressi di dermatologi.

Organo “filtro”

La pelle è l’organo che per primo viene a contatto con l’ambiente esterno e rappresenta quindi la prima difesa dell’organismo. Il contatto continuo con lo smog moltiplica i casi di dermatiti irritative nelle zone esposte e la situazione diventa particolarmente difficile per chi ha già una cute fragile o alterata da diverse problematiche come la dermatite atopica o seborroica. Lo smog aggrava, infatti, queste condizioni cliniche, accentuandone le manifestazioni. Lo strato superficiale della pelle è come un muro formato da mattoncini (le cellule) e cemento (il liquido intercellulare) che protegge fisicamente l’organismo: se le difese aggredite dagli attacchi di micro-polveri e gas si indeboliscono, gli agenti nocivi possono penetrare e dare vita a un processo infiammatorio: secchezza e rossore, prurito e desquamazione.

Come arginare il problema

Fondamentale è proteggere sempre la pelle quando è costretta a un’esposizione forzata allo smog. La cosmetica ha messo a punto di recente tutta una serie di formulazioni che funzionano come veri e propri scudi cosmetici, in grado di isolare la pelle e di arginare i danni degli agenti inquinanti. Si presentano in versione crema e spray da applicare sul viso ogni mattina prima di uscire, ma anche durante il giorno se si resta a lungo esposti, in modo che la pelle non rimanga mai senza protezione. Indispensabile poi alla sera un’accurata pulizia che porti via dal viso gli inquinanti che si depositano in superficie e che durante la notte impediscono la corretta traspirazione della cute, frenano il processo di rigenerazione notturna e alterano l’equilibrio della cute accelerandone l’invecchiamento.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Lo smog danneggia anche i capelli: serve un lavaggio accurato con formulazioni in grado di eliminare gli inquinanti che si depositano sul cuoio capelluto, togliendo ossigeno, nutrimento e forza al bulbo.

 

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