I social network invecchiano la pelle

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 29/06/2016 Aggiornato il 29/06/2016

I medici avvertono: i social network invecchiano la pelle. Ecco perché

I social network invecchiano la pelle

Già tempo fa i medici avevano messo in guardia dallo scattare troppi selfie: i flash possono, infatti, accelerare il processo di invecchiamento cutaneo. Ma ora arriva un altro allarme: anche i social network invecchiano la pelle, secondo i dati raccolti dai medici estetici. A rischio sono soprattutto i giovani e tutti quanti che, per lavoro o per semplice divertimento, utilizzano continuamente il web.

Attenzione alla postura

La colpa questa volta non è però delle radiazioni. I social network invecchiano la pelle per via delle posizioni che si assumono mentre per ore e ore si controllano computer, smartphone e tablet. I dati sono piuttosto allarmanti, visto che uno studio del Censis indica in 6-7 ore al giorno il tempo passato sul web: di queste circa 2,5 ore sarebbero quelle trascorse sui social, a dispetto di una media mondiale di 2,4. Il boom che i social network hanno avuto negli ultimi due anni ha incluso tra i soggetti più a rischio anche i giovani.

Troppe ora sul web

I dati riportano che 6 italiani su 10, circa 36,3 milioni di persone, utilizza dispositivi per connettersi quotidianamente a Internet. Il dover leggere su display di piccole dimensioni può provocare una contrazione dei muscoli facciali attorno agli occhi e alle labbra che, ripetuti di continuo, alla lunga agevolano la comparsa di rughe. Ma ci sono anche altri modi per cui i social network invecchiano la pelle. A rendere spento e più vecchio l’aspetto di chi trascorre gran parte della giornata davanti a un pc oppure a fissare uno smartphone ci sono anche le borse sotto gli occhi, le occhiaie e il colorito poco vitale, tutti elementi che fanno mostrare più anni di quelli che si ha. Da non dimenticare poi il problema del collo.

Collo a rischio

Una recente ricerca inglese mette in guardia le donne dall’uso eccessivo e scorretto di tablet e smartphone. Secondo i dermatologi di The London Clinic le tecno-dipendenti che controllano questi dispositivi fino a 150 volte al giorno rischiano il cosiddetto tech-neck, il collo segnato precocemente da rughe e cedimenti dovuto proprio al continuo abbassare della testa nel leggere e inviare mail. Per prevenire le rughe da smartphone, dunque, attenzione a come si usa questo e altri dispositivi tecnologici: tenerli alti evita di piegare in modo innaturale il collo. Naturalmente sarebbe opportuno anche ridurre le ore di permanenza davanti agli schermi e preferire il computer ai tablet e agli smartphone per evitare di “stringere” troppo gli occhi.

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Anche una buona crema può aiutare soprattutto se applicata con regolarità sul viso, sul collo e sulle zone fragili come contorno occhi e labbra che facilmente si segnano.

 

 

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