Sole, sai prenderlo per il verso giusto?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/07/2019 Aggiornato il 26/07/2019

Il sole fa bene ma può anche fare danni seri se non lo si prende con le dovute precauzioni

Sole, sai prenderlo per il verso giusto?

L’estate è sinonimo di mare, sole e tintarella. Ma una bella abbronzatura nasce innanzitutto da una protezione sicura ed efficace. Troppo spesso, infatti, l’esposizione al sole viene fatta in modo sbagliato, sottovalutando gli effetti che i raggi possono avere sulla pelle, degli adulti come dei bambini. Conosciamolo meglio con l’aiuto del professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia).

Fondamentale per la vitamina D

Bisogna riconoscere che la sensazione del sole sulla pelle è gradevole; la sua azione è fondamentale per attivare la formazione di vitamina D, indispensabile al metabolismo osseo ma anche al benessere cutaneo. Inoltre il sole può aiutare a migliorare numerose patologie cutanee come ad esempio la psoriasi o il lichen. Questo è tutto vero, ma se non si conoscono e non si temono le azioni nocive del sole, i raggi possono diventare nemici pericolosi che possono provocare danni più o meno gravi che vanno dalleritema fino al melanoma.

Melanoma in aumento

L’incidenza di questo e degli altri tumori della pelle è in aumento in tutto il mondo e la probabile motivazione di questa situazione è proprio un’esposizione alla radiazione UV, naturale e artificiale, eccessiva e senza adeguata protezione. L’eccesso di sole inoltre è la principale causa dell’invecchiamento precoce della cute, il cosidetto foto-invecchiamento. Il solare va quindi usato sempre, scegliendolo in fattori alti e applicandolo più volte e nel modo giusto sul viso e su tutto il corpo e rimettendolo sempre dopo il bagno o la doccia, anche se il prodotto è water-resistant.

Mai senza protezione

I prodotti di protezione, o fotoprotettori topici, sono ormai un baluardo sicuro e affidabile nei confronti dei danni fotoindotti, anche se non è possibile a oggi ottenere una protezione al 100%. Non è sufficiente però la sola applicazione della crema solare per non incorrere nei problemi cutanei causati dalle radiazioni UV. Se all’utilizzo di questi prodotti si associa anche l’assunzione adeguata di sostanze antiossidanti con la dieta come quelle contenute in molta frutta e verdura di stagione si ottiene una strategia ancora più completa ed efficace. Da non dimenticare infine l’importanza del doposole, un prodotto basilare per ridare benessere alla pelle dopo l’esposizione al sole, aiutandola a ripristinare quanto più possibile l’idratazione alterata dai raggi.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Una detersione molto delicata seguita dall’applicazione di un fluido idratante, lenitivo, decongestionante e rinfrescante permette di alleviare l’eritema, le irritazioni e lo stress subito dalla pelle quando si sta al sole, anche se si usa la crema solare.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti