Il sonno ci fa belli

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 12/07/2017 Aggiornato il 12/07/2017

Il sonno è fondamentale per la salute e per la bellezza. Meno si dorme e meno si è attraenti, affidabili e socialmente appetibili…

Il sonno ci fa belli

Le ore di sonno si leggono in faccia; meno sono, meno si è attraenti. Il volto funziona come una cartina tornasole in grado di rivelare molto. Dallo stato di salute al livello di stanchezza, agli occhi degli altri risulta difficile nascondere quando qualcosa non va.

Stessa persona, due livelli di stanchezza

Da poco pubblicato sul Royal Society Open Science Journal, una ricerca dell’Università di Stoccolma ha studiato gli effetti della mancanza di sonno sul nostro aspetto. Il campione, formato da 14 donne e 11 uomini (di età compresa tra i 18 e i 47 anni), è stato fotografato dopo aver dormito solo quattro ore in due giorni e dopo un sonno regolare. Le fotografie sono state scattate alla stessa ora del giorno con i soggetti che indossavano una maglietta grigia, avevano il volto libero da capelli e non indossavano trucco e gioielli.

Il giudizio della giuria

Dopo la sessione fotografica, gli scatti sono stati sottoposti al verdetto di 122 “giudici” (65 donne e 57 uomini, tra i 18 e i 65 anni) a cui sono stati mostrati 25 ritratti (sempre e solo uno scatto per soggetto) e a cui è stato chiesto di valutare quanto fossero attraenti e se avrebbero socializzato con i protagonisti delle foto. Oltre a ciò, sono stati presi in esame i livelli di salute, sonnolenza e fiducia trasmessi dai 25 soggetti fotografati.

Morfeo, vero alleato della bellezza

Ebbene, quando la mancanza di ore di sonno segnava il volto, lo stesso soggetto era percepito come meno attraente, meno in salute e – ovviamente – più assonnato. I 122 intervistati hanno inoltre preferito socializzare con chi aveva riposato meglio e di più. Come sottolineato da Tina Sundelin dell’Università di Stoccolma, i risultati del test dimostrano che la mancanza di sonno viene effettivamente palesata dal nostro aspetto e che le persone sono meno inclini a interagire con chi ha dormito poco.

… della vita sociale

L’obiettivo della ricerca è stato tenuto nascosto ai 25 soggetti presi in esame che hanno ammesso di sentirsi più disposti a socializzare e più reattivi agli stimoli esterni dopo un sonno regolare. Insomma, trascorrere il giusto numero di ore tra le braccia di Morfeo si conferma alleato di bellezza e fascino e predispone ai rapporti sociali. Lo studio potrà ora essere esteso alla vita di tutti i giorni per capire come la mancanza di sonno influenzi i rapporti con gli altri in un contesto non chiuso.

 

 

 
 
 

Da sapere

 

PROBLEMA DELLE NEOMAMME

Questo vale anche per le neomamme, che a causa del ritmo di sonno veglia del neonato sono “costrette” a dormire meno. Meglio allora cercare di riposare quando il piccolo dorme, di notte ma anche di giorno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti