Spa a casa? Basta un bagno rilassante

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 28/02/2014 Aggiornato il 28/02/2014

Anche con un bagno rilassante si può ricreare una spa a casa, lasciare nella vasca la stanchezza e ritrovare nuova energia

Spa a casa? Basta un bagno rilassante

Voglia di spa? Ma poco tempo (e soldi)… Stanchezza e nervosismo si possono allentare anche con un lungo bagno rilassante a casa. L’immersione nella vasca è, infatti, una delle ricette più semplici ma efficaci per sciogliere i muscoli contratti, stemperare la tensione, mettere in circolo l’energia e restituire il buon umore.

Il caldo che rilassa

L’acqua calda, attorno ai 37-38° C, rilassa il fisico e la mente e stimola la produzione di ormoni, in particolare l’adrenalina, che dà carica, e la serotonina, che influenza positivamente l’umore. Senza contare che con il calore si eliminano le tossine che appesantiscono e contribuiscono a dare affaticamento.

Candele e aromi per distendere

Per creare l’atmosfera della spa è importante preparare con cura l’ambiente. Una candela profumata e una musica dolce di sottofondo aiutano a fare dell’immersione un momento all’insegna del benessere completo. Per la stessa ragione meglio spegnere il cellulare e abbandonarsi nella vasca a occhi chiusi appoggiando la testa su una salvietta arrotolata.

Sali e alghe nella vasca

Per ottimizzare gli effetti benefici di un bagno rilassante, l’ideale è aggiungere nella vasca un prodotto a base di sali marini e alghe, concentrati di oligoelementi e minerali che vantano una spiccata azione rivitalizzante su tutto l’organismo e rigenerante sulla pelle. Si possono scegliere i sali da bagno (ne bastano due manciate), un gel detergente oppure uno scrub a base di sali marini da massaggiare su tutto il corpo mentre si è nella vasca con l’aiuto di un guanto di spugna morbido per portare via le cellule morte e risvegliare la vitalità della pelle. E trasformare un semplice bsgno in un vero e proprio trattamento di bellezza degno di una spa…

Profumi per ritemprare

Gli oli essenziali sono un aiuto prezioso per un bagno rilassante. Quelli che vantano uno spiccato effetto distensivo e rigenerante sono la lavanda, l’arancio dolce, la melissa, l’incenso e il geranio: ne bastano una decina di gocce da aggiungere a mezza tazzina di sale fino oppure a un paio di cucchiai di olio d’oliva o di mandorle dolci. L’intenso profumo che si diffonde nella stanza arriva attraverso l’olfatto al sistema limbico del cervello, la sede delle emozioni, con una ricaduta positiva su tutto l’organismo. 

In breve

NON TROPPO A LUNGO

Il momento ideale per regalarsi una lunga immersione distensiva è la sera: il bagno caldo aiuta ad allentare le tensioni del giorno e prepara a un riposo sereno. Nulla vieta però di fare il bagno il mattino: soprattutto quando la notte è stata movimentata può essere un aiuto per cominciare con più energia la giornata. Importante in ogni caso è non restare troppo a lungo nella vasca perché il calore tende a spossare e, soprattutto se si è molto stanche, può provocare un pericoloso abbassamento di pressione. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti