Sunburn: è pericolosa la moda di tatuarsi con il sole

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 05/08/2015 Aggiornato il 05/08/2015

Arriva dall’America la pericolosa arte di tatuarsi con il sole. Attenzione ai rischi!

Sunburn: è pericolosa la moda di tatuarsi con il sole

Si chiama sunburn e sembra essere l’ultima mania sulle spiagge. Partita dagli Stati Uniti, la pericolosa moda di tatuarsi con il sole è approdata anche sui lidi italiani dove di giorno in giorno cresce il numero di persone che decide di approfittare dei raggi del sole per farsi un tatuaggio.

Come si fa

Il meccanismo è semplice quanto pericoloso: si mette la crema solare solo in alcuni punti e non su altri, in modo che proprio come uno stencil la pelle si scotti lasciando intravedere a poco a poco una sigla, un disegno, un nome. Mettendo la crema solare ad alta protezione in dose abbondante in punti strategici si crea, infatti, uno scudo protettivo che impedisce alla pelle di colorarsi, mentre tutto intorno al disegno o alla scritta che si vuole lasciare sul corpo l’epidermide si arrossa fino a creare una scottatura.

In alternativa

La pericolosa arte di tatuarsi con il sole che corre lungo le pagine dei social network trovando ogni giorno nuovi fan in tutto il mondo può essere realizzata anche in un altro modo ancora più semplice: mettersi delle strisce adesive nei punti desiderati lasciando che tutt’attorno la cute si scotti. Quella di tatuarsi con il sole è comunque una moda davvero pericolosa, perché può comportare rischi molto elevati per la pelle.

 

Danni profondi

 

La scottatura è, infatti, un danno profondo che nell’immediato determina bruciore e fastidi così significativi da richiedere a volte l’intervento del medico, ma che ha conseguenze ancora più gravi nel futuro: i raggi innescano infatti alterazioni profonde a carico del Dna cellulare che possono portare alla comparsa di malattie gravi come il melanoma.

Giovani più a rischio

Il principale fattore di rischio per questo tipo di tumore della pelle particolarmente aggressivo è rappresentato proprio dalle scottature in età infantile e giovanile: un’esposizione sconsiderata nella prima parte delle vita brucia infatti il capitale di difesa che la pelle possiede lasciandola senza protezione negli anni successivi ed esponendola a un maggior rischio di danni significativi come i tumori cutanei.

L’allarme dei dermatologi

È proprio perché così pericolosa che i dermatologi americani hanno messo in guardia dalla moda di tatuarsi con i raggi: se proprio si vuole una scritta sul corpo meglio farsi un tatuaggio vero e regalarsi un’abbronzatura sana, senza rischi per la pelle.

 

 

 

 
 
 

In breve

PROTEGGERE I TATUAGGI “FRESCHI”

 In estate attenzione anche ai tatuaggi appena fatti: per evitare l’esposizione al sole che potrebbe causare cicatrici ipertrofiche è necessario coprirli con una crema ad altissima protezione, una garza e della pellicola trasparente in modo da essere sicuri che non filtri neppure un raggio.

 

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