Tatuaggi: ora va di moda il bianco

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 20/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Basta con i disegni neri e i colori intensi. Oggi i tatuaggi alla moda sono bianchi

Tatuaggi: ora va di moda il bianco

È un fenomeno estetico di tendenza. Sono sempre di più infatti le donne e gli uomini che scelgono di impreziosire la pelle con un disegno oppure una scritta, non più come un tempo solo giovanissimi ma anche persone con qualche anno in più sulle spalle che scelgono i tatuaggi come mezzo di espressione della propria personalità.

L’ultima moda

I tatuaggi eseguiti con l’inchiostro bianco, rispetto ai disegni classici neri oppure a colori a volte anche molto intensi, risultano decisamente più delicati ed eleganti, ideali per chi cerca un effetto sofisticato, glamour ma poco appariscente.

Tatuatori specializzati

Per rendere un tatuaggio bianco visibile e compatto serve il lavoro di tatuatori altamente specializzati che passino più e più volte l’inchiostro sulla stessa zona, evitando al contempo di danneggiare i tessuti. Attenzione però che tatuarsi di chiaro non è mai una pratica completamente esente da rischi. Il primo elemento da tenere in considerazione è che i tatuaggi bianchi con l’esposizione al sole tendono a ingiallire, mentre quelli neri possono dare fenomeni di fotosensibilizzazione con conseguente effetto rilevato della cute. Per non parlare delle complicanze ancora più serie che possono prodursi a livello cutaneo e non solo e che interessano sia i tatuaggi scuri sia chiari.

Restano le complicanze

Nell’esecuzione dei tatuaggi esistono, infatti, numerose complicanze che possono essere di natura non allergica (come la dermatite irritativa da contatto e le reazioni lichenoidi), allergica (come la dermatite allergica da contatto e le reazioni sistemiche) oppure entrambe (come l’orticaria da contatto e le reazioni granulomatose). L’introduzione di pigmenti esogeni, a livello intradermico, inoltre può causare reazioni cutanee eczematose, reazioni granulomatose, reazioni lichenoidi, lesioni sarcoidee, vasculiti, iperplasie pseudo-epiteliomatose.

In caso di problemi

Sicuramente il primo step è quello di rivolgersi tempestivamente a degli specialisti. Per la diagnostica allergologica sono disponibili specifici patch test che vanno a testare la reazione ai vari apteni contenuti nei pigmenti dei tatuaggi. Qualora sia necessario, si può effettuare una biopsia incisionale nell’area alterata del tatuaggio, con esecuzione dell’esame istologico.

 

 
 
 

Da sapere!

In ogni caso mai sottovalutare qualsiasi reazione della pelle nella sede dei tatuaggi: meglio chiede il parere di un medico per poter affrontare le varie problematiche in maniera corretta, senza dover arrivare a rimuovere il disegno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti