Tatuaggi… si cambia!

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 24/11/2015 Aggiornato il 24/11/2015

È boom di tattoo changing: cresce il numero degli italiani che vogliono cambiare tatuaggio

Tatuaggi… si cambia!

Piacciono sempre di più. Secondo i dati raccolti dell’Istituto superiore di sanità circa tredici italiani su cento hanno uno o più tatuaggi sul corpo. Dei quasi sette milioni di italiani tatuati il 13,8 % sono donne, l’11,7% uomini e il 7,7% minorenni. La maggior parte di loro, ben il 92,2%, è soddisfatta del tattoo che ha scelto ma un’elevata percentuale, ben il 17,2%, dichiara di volerlo rimuovere e di questi il 4,3% l’ha già fatto. In parallelo all’aumento di richieste di disegni sulla pelle cresce, infatti, anche il numero di italiani che vogliono cambiare tatuaggio.

Aumentano i pentiti

Contrariamente a quanto si pensa, infatti, un tattoo non è per sempre. A pentirsi sono in molti, visto che sui sette milioni di tatuati italiani ben 1,2 milioni decidono di cancellare i disegni sul corpo. I dati indicano che il 54% delle donne tatuate e il 48% degli uomini ha dichiarato di volere rimuovere o cambiare un tatuaggio sulla propria pelle. La maggior parte dei pentiti ha tra i 30 e i 40 anni (68%), mentre la percentuale scende al 45% tra i 18 e i 29 anni e al 41% tra gli over 40.

La nuova moda è cambiarli

Ma il vero boom è quello del “tattoo changing”: un tatuato su due in pratica vuole sostituire un tatuaggio vecchio con uno nuovo, mentre il 26% ne camuffa solo una parte per modificarne il significato per fini estetici (13%) o per eliminare definitivamente un ricordo difficile da lasciarsi alle spalle (10%).

Il trend dei Vip

È quanto emerge da uno studio condotto dal Quanta System Observatory su circa 1.600 italiani tra i 18 e i 60 anni. Cresce, quindi, in continuo il numero degli italiani che vogliono cambiare tatuaggio seguendo una tendenza partita dagli Stati Uniti da attori come Angelina Jolie e Johnny Depp, che ha contagiato anche i vip di casa nostra come Elisabetta Canalis e Federica Pellegrini.

Che cosa si vuole cambiare

In testa alla classifica dei tatuaggi più trasformati ci sono i nomi degli ex (58%), le citazioni celebri (45%) e i disegni tribali (41%). Completano l’elenco dei tattoo più sostituiti quelli fatti con le ex amiche del cuore (37%), quelli venuti male (35%), lo stemma della squadra del cuore (31%), i tatuaggi considerati troppo evidenti o impressi su una parte del corpo esposta (25%), quelli ritenuti imbarazzanti come un lecca lecca o una pin-up (19%), quelli con riferimenti politici o ideologici (15%) o troppo infantili come i personaggi dei cartoni animati (12%). Le ragioni sono ovviamente le più diverse, molte di ordine pratico ma molte anche con sfumature psicologiche.

 

 

 

 

 
 
 

da sapere!

 SI TOLGONO CON IL LASER

 Per rimuovere del tutto un tatuaggio servono trattamenti laser,una pratica di esclusiva competenza medica che può richiedere anche parecchie sedute e un notevole impegno a livello di costi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti