Tingersi i capelli fa male? Basta non esagerare

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 11/12/2017 Aggiornato il 11/12/2017

Tingersi i capelli troppo spesso (più di sei volte all’anno) potrebbe aumentare il pericolo di cancro al seno. Le precauzioni per non correre rischi

Tingersi i capelli fa male? Basta non esagerare

Le donne non dovrebbero tingersi i capelli più di sei volte all’anno. È la notizia che da qualche tempo circola sul web, creando allarme sugli effetti nocivi di un trattamento cui tutte le donne normalmente si sottopongono. Tingersi i capelli, infatti, non è più solo un rimedio per coprire i capelli bianchi, ma è anche una scelta di gusto e di moda che sempre più spesso interessa anche le giovanissime.

L’allarme di un medico inglese

Il problema, sollevato da un medico londinese, sarebbe legato al fatto che i prodotti utilizzati per la colorazione dei capelli potrebbero aumentare il rischio di cancro al seno del 14%. A supporto della sua tesi, il medico ha portato studi scientifici che segnalano un rapporto tra uso delle tinte e aumento del rischio di ammalarsi, ricordando bene però che non si tratta di una dimostrazione di causa-effetto e che servono i altri studi per avvalorare questa tesi.

Importante la qualità dei prodotti

Non è il caso, quindi, di preoccuparsi troppo, ma al tempo stesso è opportuno prendere qualche contromisura, prima fra tutte quella di ridurre il più possibile il numero delle tinture e di preferire tinte a base naturale, puntando soprattutto su prodotti di qualità in modo che tingersi  i capelli diventi un gesto il più possibile responsabile e sicuro. Altro suggerimento può essere quello di preferire le tinte chiare, meno aggressive di quelle scure, e di applicare il prodotto il più possibile lontano dal cuoio capelluto. Da bandire tassativamente sono, invece, i liscianti a base di formaldeide, vietati per legge in Italia ma utilizzati a volte da alcuni parrucchieri.

I dermatologi invitano alla prudenza

Su questa linea di attenzione – ma non di allarme – si schierano molti dermatologi che sottolineano come non sia ancora stata provata in maniera chiara la correlazione tra uso delle tinte e maggiore possibilità di sviluppare un cancro al seno. Per alcuni, infatti, le donne che usano le tinture sono anche quelle che utilizzano molti altri cosmetici: ci potrebbe quindi essere una sorta “accumulo” tra le varie sostanze presenti nei prodotti, responsabile di un aumento delle possibilità di ammalarsi. In ogni caso tutti auspicano che le stesse aziende produttrici di tinture proseguano negli studi per evidenziare con maggior chiarezza il comportamento dei vari componenti delle tinte.

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Una scelta attenta dei prodotti che si usano per tingersi i capelli è utile, ma non basta. Fondamentale è il ruolo dello screening: dopo i 40 anni occorre sottoporsi a controlli periodici per la diagnosi precoce del tumore al seno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti