Tinte per capelli: così non si corrono rischi

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 03/03/2017 Aggiornato il 03/03/2017

Usate con le dovute precauzioni, le tinte per capelli non danneggiano la chioma

Tinte per capelli: così non si corrono rischi

Dai toni più classici ai colori di tendenza. Tingere la chioma è un gesto che non nasce solo dall’esigenza di coprire i capelli bianchi, ma anche dal desiderio di vedersi diverse allo specchio. Ma le tinte per capelli sono pericolose? È questa la domanda che spesso le donne si fanno. Per dare una risposta occorre innanzitutto considerare come è fatto il capello.

Come è fatto il capello

Il fusto è costituito da tre strati sovrapposti che dall’esterno verso l’interno sono: la cuticola, la corteccia e il midollo. I trattamenti utilizzati per colorare, arricciare o stirare i capelli, ma anche fattori fisici e meccanici, come il calore eccessivo e il sole, possono danneggiare il fusto, rendendolo più opaco e spento. Ma attribuire la debolezza e la fragilità della chioma ai trattamenti cui la si sottopone non è del tutto corretto: tutto dipende, infatti, da come questi vengono eseguiti in salone e a casa con le tinte per capelli fai-da-te.

Gli errori da non fare

Quando le tinture, per esempio, non vengono correttamente risciacquate possono penetrare nel cuoio capelluto, aumentando anche il rischio caduta dei capelli. Prodotti utilizzati per la tintura o per la permanente non adeguatamente testati possono indurre, invece, reazioni infiammatorie e allergiche e facilitare l’indebolimento della chioma.

Varie tipologie

Occorre poi fare un distinguo tra i diversi tipi di tinte. Quelle temporanee, che durano solo un paio di lavaggi o poco più e che vengono usate per dare riflessi alla chioma o togliere il giallo ai capelli bianchi, sono costituite da coloranti simili a quelli utilizzati dall’industria tessile: danneggiano poco il capello e sono raramente causa di allergie. Diverso, invece, il discorso per le tinte per capelli semipermanenti (hanno una durata di 6-10 lavaggi e coprono i capelli bianchi solo se sono meno del 30% della capigliatura) e quelle permanenti, necessarie se i capelli bianchi sono parecchi oppure se si vuole modificare drasticamente il colore naturale: questi prodotti agiscono attraverso un processo di ossidazione e tingono il capello in modo duraturo, poiché il colore non viene rimosso dallo shampoo. Ovviamente in queste formulazioni sono presenti agenti chimici che possono causare danni alla fibra, tanto più significativi quanto più il colore prescelto è chiaro rispetto all’originale.

Attenzione alla decolorazione

La più pericolosa per l’equilibrio, la forza e la bellezza dei capelli è la decolorazione, che deve necessariamente utilizzare agenti chimici aggressivi per togliere il colore al fusto. Sul fronte della salute dell’intero organismo sono molti gli studi che puntano a verificare un rapporto diretto tra utilizzo delle tinte per capelli e la possibile comparsa dei tumori. Al momento non esiste una risposta certa sugli effetti a lungo termine di questi prodotti che, negli ultimi anni, norme sempre più restrittive hanno reso comunque più controllati e sicuri.

 

 

 
 
 

In breve

SOLO PRODOTTI SICURI E CONTROLLATI

Per limitare i rischi è importante affidarsi sempre a personale esperto in salone o acquistare per la tintura fai-da-te solo prodotti sicuri venduti nei canali ufficiali. 

 

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