Trattamenti mini-invasivi: sempre più gettonati

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/05/2017 Aggiornato il 30/05/2017

I trattamenti mini-invasivi rappresentano la nuova frontiera della medicina estetica. Grande successo di pubblico

Trattamenti mini-invasivi: sempre più gettonati

Dalla radiofrequenza agli ultrasuoni fino ai laser. La nuova frontiera della bellezza promuove a pieni voti i trattamenti mini-invasivi che permettono di ritrovare un fisico più snello e un viso più giovane senza fatica e – soprattutto – senza dolore. I trattamenti mini-invasivi piacciono sempre più alle donne, ma anche agli uomini che, con una frequenza decisamente maggiore rispetto al passato, prenotano un appuntamento nello studio del chirurgo estetico.

Superato il bisturi

Tra i trattamenti mini-invasivi i più gettonati sono quelli che consentono, senza sottoporsi a interventi chirurgici, di combattere il rilassamento cutaneo, ridurre il grasso, rimodellare il corpo e trattare l’inestetismo più diffuso e temuto, la cellulite, che colpisce otto donne su dieci al di sopra dei 16 anni. I dati parlano chiaro: a livello mondiale il mercato del rimodellamento del corpo senza bisturi cresce del 14% all’anno. Nel 2015 i trattamenti estetici non chirurgici sono stati 10 milioni e hanno riguardato per l’84,7% le donne e per ben il 15,5% gli uomini.

Veloci e indolori

Anche in Italia, settimo Paese al mondo per trattamenti estetici dopo Stati Uniti, Brasile e Corea del sud, quelli mini-invasivi si confermano i veri protagonisti della bellezza: nel 2015 sono stati complessivamente 280 mila, quelli per la riduzione della cellulite sono stati circa 5.240, effettuati al 91,5% da donne, e quelli per la riduzione del tessuto adiposo: circa 4.712, di cui 82,4% fatti da donne. Rapidi e indolori, i trattamenti mini-invasivi riducono al minimo i rischi() e consentono di tornare subito al lavoro e alle attività di tutti i giorni.

Molte mamme

A sceglierli sono soprattutto le donne tra i 35 e i 50 anni che, dopo una o più gravidanze oppure a causa di alterazioni ormonali, non si sentono più a proprio agio e desiderano tornare a avere pance piatte e gambe snelle. I trattamenti mini-invasivi sono certamente più confortevoli e presentano tempi minori di recupero rispetto alla chirurgia tradizionale, garantiscono risultati visibili sin dalle prime sedute con grande soddisfazione delle pazienti e di un numero sempre più crescente di uomini.

Contano anche le buone abitudini

In particolare, i trattamenti che prevedono l’uso combinato di radiofrequenza e ultrasuoni hanno dimostrato una notevole efficacia nel rimodellamento del corpo. Naturalmente è importante associare ai trattamenti un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto, che prevede anche l’esercizio fisico costante che, non solo migliora l’efficacia dei trattamenti ,ma aiuta anche a salvaguardare la salute.

 

 
 
 

Da sapere!

In particolare nel caso della cellulite, è fondamentale tener conto che, oltre alla predisposizione genetica, ci sono cattive abitudini che possono favorire cuscinetti e pelle a buccia di arancia, come la sedentarietà, un’alimentazione troppo ricca di calorie, l’uso prolungato di tacchi alti e indumenti che costringono, l’alcol, il fumo e i vizi di postura, come quello di tenere a lungo le gambe accavallate.

 

 

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