A cura di Elisa CarcanoPubblicato il 26/12/2018Aggiornato il 27/12/2018
Nella Legge di bilancio in approvazione sono confermati il bonus per l'asilo (da 1.000 a 1.500 euro) e i giorni di congedo obbligatorio per i neopapà (da 4 a 5), oltre alla possibilità per la futura mamma di lavorare fino al nono mese di gravidanza e di stare a casa 5 mesi con il bebè
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Rush finale per la legge di bilancio in approvazione alla Camera, dopo la fiducia al fotofinish ottenuta al Senato. Nel maxi-emendamento sono previste misure anche per la famiglia: dalla possibilità per la futura mamma di lavorare – previo parere favorevole del ginecologo – fino al nono mese di gravidanza (attualmente questa possibilità si ferma all’ottavo mese), usufruendo quindi dell’intero congedo obbligatorio (5 mesi) dopo la nascita del bebè, alla conferma del bonus asilo (1.500 euro) e ai giorni di congedo obbligatorio per i neopapà (5).
Sale dunque da 1.000 a 1.500 euro annui e viene esteso fino al 2021 il bonus per l’iscrizione agli asili nido sia pubblici sia privati. A partire del 2022, invece, il bonus sarà ricalcolato ma non potrà comunque essere inferiore ai 1.000 euro annui.
Congedo del papà
Altra novità del pacchetto maternità 2019 è rappresentato dall’aumento dei giorni di congedo per i papà per la nascita del figlio: il neo papà avrà diritto a 5 giorni, e non più solo a 4, come previsto nel 2018.
Seggiolini anti abbandono
Altra misura a sostegno delle famiglie è rappresentata dagli incentivi per l’acquisto dei seggiolini anti abbandono, la cui installazione è stata resa obbligatoria dalla legge n.117 del 2018. Per questa misura è stato stanziato un milione di euro.
Da sapere!
All’interno del pacchetto maternità 2019 viene confermato anche il bonus bebè per il primo anno del bambino (o dell’ingresso in famiglia se adottato). L’importo pari a 960 euro annui aumenta del 20% dal secondo figlio in su.
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