Cosmetici: le regole della sicurezza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Tutti i giorni usiamo più di un cosmetico. Ma siamo sicure che non facciano male alla pelle?

Cosmetici: le regole della sicurezza

Sono tantissimi i prodotti cosmetici che ogni giorno vengono utilizzati per la cura del viso, del corpo e dei capelli. Ma come si valuta la sicurezza dei cosmetici? Capire quali sostanze contenute nei prodotti sono potenzialmente dannose per la cute è tutt’altro che facile, poiché vi possono essere dei componenti che inducono sensibilizzazione a causa del contatto, anche casuale, con la pelle o perché coloro che li usano hanno un’epidermide particolarmente sensibile. Ecco perché per esempio, chi sa di avere allergia al nichel deve assicurarsi che i prodotti cosmetici siano nichel tested. 

Fondamentale leggere l’etichetta

L’etichetta deve riportare la presenza del metallo e garantire che la quantità rilasciata si mantenga al di sotto di una certa soglia, in modo da non comportare rischi di salute per chi risulta particolarmente sensibile a causa della reazione del proprio sistema immunitario. In tutti i casi, per avere la massima sicurezza attenzione alla provenienza dei cosmetici. Se arrivano dall’Unione Europea si può stare tranquilli perché esistono comitati appositi, come il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS), che valutano con attenzione ogni formula cosmetica da mettere in commercio in modo da determinare non solo la quantità di ciascuna sostanza che entra in contatto con la cute, i denti e la mucosa della cavità orale, nelle condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili, ma anche di stabilire se una sostanza che possa fungere da conservante, antibatterico, filtri solari o simili, all’interno di un prodotto cosmetico sia sicura per la salute o meno nelle quantità in cui viene usata. 

Attenzione al Web

Per avere massima sicurezza attenzione poi a dove si acquistano i prodotti. Se si comprano sul web, non sapendo dove sono stati prodotti e quindi non conoscendo a quali restrizioni legislative rispondono, non esiste alcuna garanzia per definirne la sicurezza. Comprare un prodotto fatto nell’Unione Europea dove vige una legislazione attenta alle esigenze del consumatore garantisce, invece, attenzione per la salute di tutte le fasce di età. Alcuni cosmetici, infatti, sono sconsigliati in gravidanza e nell’infanzia.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Regole più restrittive per i bambini

I bambini a livello internazionale sono considerati dei piccoli adulti dall’anno di età: prima presentano immaturità enzimatiche e metaboliche che potrebbero renderli più sensibili all’uso di determinati prodotti, anche se applicati esternamente, a causa del loro potenziale assorbimento attraverso la pelle e la capacità di passare nel sangue. In gravidanza, l’accrescimento fetale può risentire dell’effetto di determinati principi attivi.

 

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