2 bicchieri di vino al giorno proteggono il cervello

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 12/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

Bere 2 bicchieri di vino ai pasti farebbe bene il cervello, diminuendo anche il rischio di Alzheimer: ecco perché

2 bicchieri di vino al giorno proteggono il cervello

Un famoso detto recita “il vino rosso fa buon sangue”. In effetti, questa bevanda contiene alcune sostanze che fanno bene al cuore) e alla circolazione del sangue. Ma non solo. 2 bicchieri di vino al giorno proteggono anche il cervello. Questa perlomeno è la conclusione cui è giunto uno studio condotto da un’équipe di ricercatori americani, dell’University of Rochester Medical Center di New York, pubblicato sulla rivista
 Scientific Reports.

La ricerca in laboratorio

L’esperimento è stato condotto in laboratorio. Gli autori hanno divisi i topi in tre gruppi: il primo è stato esposto ad alti livelli di alcol per un periodo di tempo piuttosto lungo, il secondo a livelli più bassi, pari a circa 2 bicchieri di vino al giorno, e il terzo non è stato esposto all’alcol. All’inizio, durante e al termine della sperimentazione tutti gli animali sono stati sottoposti a una serie di esami e indagini. Lo scopo era capire in che modo l’alcol agisse sul loro cervello.

Una questione di quantità

Analizzando i risultati degli esami, gli esperti hanno scoperto all’interno degli astrociti dei topi esposti a quantità ingenti di alcol alti livelli di un marcatore molecolare per l’infiammazione. Gli astrociti sono cellule chiave nella regolazione del sistema glinfatico, deputato alla depurazione del cervello: infatti, permette al liquido cerebrospinale di arrivare nel tessuto cerebrale e, al tempo stesso, di eliminare le tossine, comprese le proteine beta amiloide e tau, associate con la comparsa dell’Alzheimer. Ebbene, gli alcolici possono alterare questi meccanismi, contribuendo alla riduzione delle capacità cognitive e motorie. Al contrario, nei topi esposti a bassi livelli di consumo di alcol, il sistema glinfatico è risultato efficiente nel rimuovere le sostanze dannose, addirittura di più di quello degli animali non esposti. Non solo: i livelli di infiammazione cerebrale erano inferiori rispetto agli altri due gruppi. Gli esperti hanno concluso che bere piccole quantità di alcol potrebbe essere positivo. A patto che si preferiscano bevande più salutari, come il vino, e che non si superino i 2 bicchieri di vino al giorno nell’uomo e uno nella donna.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il vino, se consumato in quantità moderate, aiuta a ridurre i processi infiammatori a carico dei vasi e ne promuove la dilatazione, abbassando la pressione. Inoltre, sembra favorire l’innalzamento del colesterolo buono ed è ricco di antiossidanti.

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