Alimentazione: la spesa più facile ed economica con FrigOK

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2014 Aggiornato il 25/09/2014

Alimentazione: quante volte ci capita di dover buttare cibi scaduti perché dimenticati nel frigo? Per limitare questi sprechi arriva l’app FrigOK 

Alimentazione: la spesa più facile ed economica con FrigOK

Alimentazione e risparmio: si chiama FrigOK la nuova app che ci aiuterà a non sprecare cibo e denaro semplicemente tenendo sotto controllo, al posto nostro, la “vita utile” degli alimenti conservati in frigorifero, evitando di farli scadere.

Che cos’è FrigOK

È un’applicazione gratuita per i dispositivi IOS e Android che consente di organizzare la spesa e prendere nota con pochi clic della data di scadenza di ciascun prodotto. Questa app potrebbe consentire grossi risparmi nell’alimentazione della famiglia, visto che la cattiva organizzazione dei consumi alimentari costa in media a ogni italiano, secondo l’Unione Europea, 500 euro l’anno, pari a 75 chili di cibo buttati via.

Come funziona

FrigOK aiuta a evitare gli sprechi in modo semplice e intuitivo: basta inserire tramite smartphone o tablet la foto del prodotto, la quantità e la data di scadenza. Nell’elenco dei prodotti conservati nel frigorifero e nel freezer virtuali spiccano i bollini colorati (rosso, giallo e verde) che comunicano se l’alimento è vicino alla scadenza o se può essere conservato ancora a lungo. FrigOK avvisa con una notifica se c’è qualcosa che sta per scadere e consente, inoltre, di avere sul telefonino un elenco aggiornato di cosa c’è in frigo, anche quando si è lontani da casa, consentendo di effettuare una spesa “ponderata” che eviterà di arrivare a casa con doppioni o cibi inutili.

Attenzione alla catena del freddo

L’eliminazione degli sprechi, oltre che la sicurezza alimentare, passano anche da una corretta conservazione dei cibi. La prima cosa da fare quando si acquistano i surgelati è che non ci sia interruzione della catena del freddo: una confezione molle, deformata e che presenta della brina in superficie indica che il prodotto si è parzialmente scongelato, e quindi non è più nelle condizioni ottimali per la conservazione. La sicurezza nell’alimentazione passa anche per il freezer: la temperatura potrebbe essere più alta di quello che si crede se il congelatore è incrostato di ghiaccio oppure se è troppo pieno.

Surgelazione e congelazione

Il congelamento domestico permette di conservare un cibo in modo efficiente, ma non permette di bloccare al 100%, se non a bassissime temperature, l’attività degli enzimi, con conseguente deterioramento nel tempo della qualità originaria del prodotto. Nel caso dei surgelati industriali, ogni confezione riporta il metodo più adatto per decongelare il prodotto che. una volta scongelato, non potrà più essere ricongelato. 

In breve

OGNI CIBO AL POSTO GIUSTO

Per la corretta conservazione dei cibi è anche importante adottare la giusta disposizione all’interno del frigorifero, perché la temperatura non è uguale in tutti i ripiani.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

L’amore per la mamma è “automatico”?

01/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti