Alimenti e benessere: vero e falso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/01/2017 Aggiornato il 26/01/2017

Sono ancora molto diffusi miti e credenze popolari riguardanti alimenti e benessere fisico. Che cosa c’è di vero?

Alimenti e benessere: vero e falso

“Se fossimo in grado di dare a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in eccesso né in difetto, avremmo trovato la strada della salute” diceva così Ippocrate (460-37 a.c.), il medico greco considerato il padre della medicina. Insomma, già in tempi remoti, Ippocrate si era reso conto di quanto alimenti e benessere fossero in stretta relazione. E la moderna medicina conferma una sana alimentazione è la prima forma di prevenzione nei confronti delle malattie cardiovascolari, gastrointestinali e oncologiche.

Le indicazioni dei gastroenterologi

Partendo proprio dal concetto di Ippocrate, i gastroenterologi italiani dell’Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ospedalieri italiani, hanno presentato un vademecum per sfatare alcune false credenze popolari su alimenti e benessere.

Il caffè fa male al fegato

FALSO. Un moderato consumo di 2 tazzine al giorno può dare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato, come dimostrano diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana Hepatology.

Il tè verde è un toccasana

VERO E FALSO. È un antiossidante, ma bisogna fare attenzione, soprattutto quando lo si assume come ingrediente all’interno di prodotti ed integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati proprio da estratti di tè verde.

Il vino danneggia il fegato

VERO E FALSO. L’alcol è certamente una sostanza tossica per l’organismo. Ma sono noti gli effetti benefici del vino sul fronte della prevenzione del rischio cardiovascolare. Uno studio apparso su Hepatology ha mostrato che un moderato consumo di vino ha anche un potere antiossidante sul fegato, grazie al resveratrolo, sostanza contenuta nell’uva rossa.

Le erbe fanno sempre bene

FALSO. Gli estratti di erbe contenuti negli integratori possono aggravare i sintomi della sindrome del colon irritabile. Responsabile degli effetti “irritanti” è l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG), il composto polifenolico presente anche nel tè verde, come evidenziano studi pubblicati sulla rivista americana Hepatology.

La dieta “senza glutine” è sana

FALSO. Si tratta di una moda alimentata dalla convinzione che una dieta povera dei carboidrati, che contengono glutine, sia dimagrante e salutare. Il rischio connesso a questa scelta, invece, è di ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati, benefiche per la salute dell’intestino, e compensare la mancanza di pasta e pane con i grassi saturi.

Una mela al giorno leva il medico di torno

FALSO. Mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile, come confermato anche da uno studio apparso sulla rivista Gastroenterology. In questi casi è consigliabile un consumo molto ridotto di questi frutti.

I succhi di frutta sono tutti uguali

FALSO. La differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l’effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. I succhi di frutta() che ne sono ricchi vanno, quindi, assunti con moderazione. Fa eccezione il succo di arance rosse che ha l’effetto, invece, di ridurre i grassi nel fegato.

La dieta mediterranea fa bene a tutti

VERO. Grazie al suo apporto equilibrato di carboidrati, verdura, pesce e carne e la ridotta presenza dei grassi, la dieta mediterranea, ha effetti benefici su tutto l’organismo.

In natura non esiste un “alimento completo”

VERO. Nulla è in grado di soddisfare da solo tutti i bisogni nutrizionali. Occorre perciò combinare tra loro i diversi alimenti, nei diversi pasti, per fornire ogni giorno il giusto apporto nutritivo.

 

 
 
 

da sapere!

La piramide alimentare è un valido strumento per “costruire” ogni giorni pasti bilanciati ed equilibrati di tutti i nutrimenti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti