Allenamento all’ora di colazione mette d’accordo calorie e consumi

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 10/11/2020 Aggiornato il 10/11/2020

Per favorire un consumo più rapido di carboidrati l’idea vincente è fare allenamento al mattino, all’ora della colazione

Allenamento all’ora di colazione mette d’accordo calorie e consumi

Che la colazione sia uno dei pasti più importanti della giornata è risaputo, ma un recente studio inglese è andato oltre, dimostrando un ulteriore beneficio per la nostra salute.  Secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Bath, infatti, fare colazione prima dell’allenamento aiuta il nostro organismo a bruciare più carboidrati. Lo studio in questione è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Physiology: Endocrinology and Metabolism.

La ricerca su un campione ristretto

In tutto i ricercatori hanno preso in esame un campione composto da 12 adulti di sesso maschile e lo hanno suddiviso in due gruppi:

– il primo gruppo doveva consumare una colazione a base di porridge al latte due ore prima di eseguire una sessione di allenamento in bicicletta;

– il secondo gruppo doveva osservare un digiuno di 12-14 ore prima di dedicarsi alla corsa.

Al termine dell’esperimento si è osservato:

– uno smaltimento dei carboidrati più rapido durante l’esercizio. I carboidrati “bruciati” comprendevano non solo quelli della colazione, ma anche quelli dalle scorte immagazzinate a livello muscolare (per esempio, il glicogeno);

– una maggior velocità nei processi digestivi in chi aveva fatto la prima colazione.

Glicemia sotto controllo

Gli autori sottolineano che questo studio ha dimostrato per la prima volta che la colazione è in grado di accelerare l’eliminazione del glucosio dal flusso sanguigno e dai muscoli. Attenzione però, avvertono gli esperti, che una colazione troppo ricca di grassi produrrebbe, invece, una risposta diversa, alterando il controllo del glucosio. Pertanto, concludono, prima di modificare la propria colazione, è consigliabile consultare il medico di fiducia.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Una sana colazione dovrebbe apportare circa il 20% delle calorie totali giornaliere.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti