A cura di “La Redazione”Pubblicato il 27/03/2014Aggiornato il 27/03/2014
Negli ultimi tempi è cresciuto il consumo di vitamina D. Ma non fa dimagrire come si crede
Tutto si farebbe pur di dimagrire. È così che negli ultimi tempi è cresciuto in maniera esponenziale il consumo di vitamina D che secondo un’errata credenza aiuterebbe a far scendere l’ago della bilancia. Secondo i dati dell’Agenzia italiana del farmaco nei primi nove mesi del 2013 si è registrato un aumento del 17,6% nelle prescrizioni con una spesa superiore al 30% rispetto allo stesso arco di tempo nel 2012.
Non esistono conferme scientifiche
Dal momento che non sono aumentate di pari passo le prescrizioni di calcio e di farmaci a base di vitamina D e calcio, si deduce che il boom non è legato alla necessità di curare l’osteoporosi. Ma aumentare il consumo di vitamina D nella speranza di dimagrire è un’illusione: non esistono, infatti, dati scientifici che confermino i benefici effetti di questa vitamina sul peso.
Svolge altre importanti funzioni
La funzione principe della vitamina D rimane quella di fissare il calcio e di preservare quindi l’integrità delle ossa. Ma, anche in questo caso, gli studi confermano che non servono integratori: basta seguire un’alimentazione bilanciata ed esporsi con regolarità alla luce del sole, indispensabile per sintetizzare la vitamina D.
In breve
LE REGOLE PER DIMAGRIRE
Per dimagrire, dunque, valgono le vecchie regole: mangiare in maniera equilibrata e sana evitando il più possibile gli eccessi, e fare moto con regolarità, almeno due-tre ore la settimana scegliendo l’attività che si preferisce e che risulta più congeniale per le proprie possibilità fisiche.
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